Mer. Mag 27th, 2026

Luigi Bellinzoni in mostra a Roma con “Head”: a Roma tredici teste oltre il ritratto

Luigi Bellinzoni in mostra a Roma con “Head”: a Roma tredici teste oltre il ritratto
Luigi Bellinzoni in mostra a Roma con “Head”: a Roma tredici teste oltre il ritratto

Dal 27 marzo al 3 maggio Amigdalab ospita la personale di Luigi Bellinzoni, curata da Gianluca Marziani. Al centro della mostra ci sono opere su carta e inchiostro che lavorano sulla testa come forma mentale, simbolica e visiva…

Si intitola Head. Sognogrammi d’Inchiostro fossile la nuova personale di Luigi Bellinzoni, in programma a Roma dal 27 marzo al 3 maggio negli spazi di AMIGDALAB, in via Tirso 76. La mostra è curata da Gianluca Marziani e segna il ritorno espositivo dell’artista dopo una lunga pausa.

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Il tema: la testa, non il ritratto

Il punto di partenza non è il volto inteso come somiglianza o riconoscibilità. Il lavoro di Bellinzoni si concentra sulla testa come nucleo di percezione, pensiero e tensione visiva. In mostra ci sono tredici presenze che si sottraggono ai codici del ritratto tradizionale e costruiscono una galleria di figure autonome, sospese in un tempo che non cerca né cronaca né biografia.

Opere su carta, tra emersione e attrito

La mostra presenta lavori a inchiostro su carta nei quali l’immagine affiora per gradi. All’inizio prevale una sensazione di attrito: le teste appaiono come forme instabili, quasi disturbanti, poi lasciano emergere elementi umani più leggibili. È in questo scarto che il progetto trova il suo asse: non rassicurare lo sguardo, ma metterlo di fronte a una figura che resta mobile, ambigua, resistente.

Una grammatica ridotta all’essenziale

Bellinzoni lavora sul foglio con un segno controllato, minimo, concentrato. La superficie diventa il luogo in cui convivono monocromia, tratti informali, inserti figurativi e passaggi più materici. Il risultato è una serie di immagini a due dimensioni in continua trasformazione, dove la pelle sembra mutare e il disegno comprime il tempo nello spazio ristretto della carta.

Il percorso di Bellinzoni

Nato a Roma, dove vive e lavora, Bellinzoni si laurea in Giurisprudenza nel 1989, senza interrompere il lavoro artistico avviato nei primi anni Ottanta. Nello stesso anno partecipa a due mostre collettive nella capitale, poi completa la propria formazione a Londra con un degree in Fine Art – Scultura al Chelsea College of Art tra il 1990 e il 1993. L’esperienza londinese lo avvicina a un contesto più vicino all’arte concettuale, mentre matita, grafite e inchiostro restano strumenti centrali della sua ricerca.

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