A La Vaccheria, venerdì 10 aprile, apre “Materia Comune – dalla cura della città all’arte condivisa”, progetto espositivo nato dal recupero dei pannelli in polionda installati abusivamente nello spazio pubblico
A Roma prende forma una mostra che parte da un gesto concreto di cura dello spazio pubblico. “Materia Comune – dalla cura della città all’arte condivisa” apre venerdì 10 aprile a La Vaccheria, all’Eur. E porta in ambito espositivo materiali sottratti al degrado urbano e rielaborati in chiave artistica.
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Dalla rimozione dei cartelli alla mostra
L’esposizione nasce dall’esperienza della challenge “Staccali Tutti”, operazione civica di rimozione dei cartelli abusivi promossa da Retake Roma con il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti. Il passaggio decisivo è proprio questo: ciò che era stato collocato illegalmente nello spazio pubblico diventa materia di un nuovo intervento culturale.
Il primo passaggio concreto di Virtuoso Italia
Gli organizzatori presentano “Materia Comune” come il primo risultato concreto di Virtuoso Italia, piattaforma che mette in rete associazioni, imprese e istituzioni. Il progetto si colloca così dentro un modello di collaborazione che punta a tradurre il lavoro civico in iniziative con effetti misurabili sulla qualità urbana e sulla vita dei territori.
L’installazione e il riuso dei materiali
L’installazione artistica è curata da Alessio D’Angeli e utilizza i pannelli in polionda originariamente installati abusivamente nello spazio pubblico. La mostra costruisce il proprio significato proprio su questa trasformazione. Il materiale rimosso non viene soltanto recuperato, ma cambia funzione e linguaggio, entrando in un contesto espositivo.
L’appuntamento all’Eur
All’apertura interverranno, tra gli altri, Sabrina Alfonsi, assessora all’Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti, Augusto Gregori, vicepresidente del Municipio Roma IX Eur, Rocco Ferraro, consigliere delegato all’Ambiente della Città Metropolitana e consigliere capitolino, e Cristiano Tancredi, presidente di Retake Roma.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

