Ven. Set 11th, 2026

La “Nuda Veritas” di Klimt arriva a Villa Manin: il capolavoro della Secessione in mostra a Passariano

La “Nuda Veritas” di Klimt
La “Nuda Veritas” di Klimt

Dal 21 maggio al 6 settembre 2026 Villa Manin ospita uno dei dipinti più riconoscibili di Gustav Klimt, conservato all’Österreichisches Theatermuseum di Vienna

La “Nuda Veritas” di Gustav Klimt sarà esposta a Villa Manin di Passariano, a Codroipo, dal 21 maggio al 6 settembre 2026. Il dipinto arriva dal Theatermuseum di Vienna ed è al centro della mostra “Un capolavoro a Villa Manin. Nuda Veritas. Klimt”, organizzata dall’Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia e da MondoMostre, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum e il Theatermuseum di Vienna.

L’esposizione è curata da Cäcilia Bischoff e sarà presentata alla stampa il 20 maggio 2026. Il percorso colloca l’opera nel quadro della Secessione viennese, movimento con cui Klimt contribuì a ridefinire il linguaggio dell’arte europea tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

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Il dipinto: una figura nuda davanti allo spettatore

Realizzata nel 1898 e datata 1899, la “Nuda Veritas” è un olio su tela di 252 per 56,2 centimetri. L’opera raffigura una donna nuda in posizione frontale, mentre regge uno specchio rivolto verso chi osserva. Dalla cornice risale un serpente, mentre due tavolette dorate con iscrizioni completano la struttura simbolica del dipinto.

Nel marzo del 1899 il quadro fu incluso nella quarta esposizione della Secessione viennese. La figura femminile, posta al centro di una composizione verticale e severa, diventa un’immagine della verità senza mediazioni, tema che attraversa l’intera costruzione dell’opera.

Il percorso espositivo in cinque sale

La mostra si sviluppa in cinque sale e introduce il visitatore al contesto storico e artistico in cui nasce la “Nuda Veritas”. Il percorso affronta la biografia di Klimt, i suoi legami con l’Italia e il tema delle “molte verità” contenute nell’opera.

Accanto al dipinto saranno presentati anche materiali di confronto, tra cui l’illustrazione grafica dello stesso soggetto realizzata per il calendario di “Ver Sacrum”, rivista della Secessione viennese. Il percorso comprende inoltre riproduzioni di opere poste in relazione con il tema della verità e dello sguardo, come “Arte egizia antica” e “Atena Pallade” di Klimt, “Il senso della vista” di Hans Makart e “Verità con specchio e serpente” di Herbert Adams.

Il dialogo con Villa Manin

L’allestimento mette in relazione la “Nuda Veritas” con gli ambienti di Villa Manin, antica residenza dell’ultimo doge di Venezia e luogo legato alla storia europea per il Trattato di Campoformio.

La mostra propone anche un dialogo con l’affresco di Louis Dorigny nella Sala di Flora, collegando il linguaggio simbolico di Klimt alla decorazione storica della villa. Il dipinto viene così inserito in un contesto che affianca storia, architettura e arti figurative.

Orari, biglietti e informazioni utili

La mostra “Un capolavoro a Villa Manin. Nuda Veritas. Klimt” sarà visitabile dal 21 maggio al 6 settembre 2026, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. È prevista un’apertura straordinaria lunedì 1 giugno 2026.

Il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto 5 euro, il ridotto gruppi 4 euro. È disponibile anche un biglietto cumulativo con la mostra “Ruota Libera”: intero 10 euro, ridotto 7 euro, ridotto gruppi 5 euro. Il catalogo della mostra è edito da Moebius.

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