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“Territorio e identità”: l’omaggio al Sud in via Margutta, tra food, cultura e imprenditoria

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Riflettori puntati, per la prima serata, su Matera, capitale europea della cultura 2019, e su tutta la Basilicata. Ospiti della serata, Domenico Fortunato, Anna Ferruzzo e Le Magarije

Cinque appuntamenti per scoprire tutte le ricchezze del nostro Sud, raccontando storie di imprenditoria e di cultura, di gastronomia e di creatività. Parte giovedì 7 febbraio, presso il gotha della ristorazione vegetariana Il Margutta Veggy Food & Art, a Roma, in via Margutta 118, il primo ciclo di Territorio e Identità: cinque serate per raccontare il Sud, tra suoni e profumi, colori e tradizioni. Riflettori puntati, per la prima serata, su Matera, capitale europea della cultura 2019, e su tutta la Basilicata.

“Territorio e identità”, si comincia con l’omaggio a Matera

L’iniziativa, con l’ideazione e l’organizzazione di Tina Vannini, ha come focus, ovviamente, il food, ma non solo. Sarà infatti proposto un menu di quattro portate profondamente intrecciato con la regione protagonista dell’appuntamento. In questo caso, il resident chef Mirko Moglioni proporrà La Cialledda, Cavatelli di grano arso con pomodorini e cacioricotta, Patate Raganate e Torta di Ricotta, strazzate e cartellate. I piatti saranno accompagnati dai vini delle cantine Re Manfredi, e includono il Bianco 2018, l’Aglianico del Vulture 2015, il Vigneto Serpara 2012. Prezzo della cena: 35 euro, vini inclusi. Start, ore 20:30.

Fuori dal piatto, ma ingredienti preziosissimi di questa imperdibile serata, anche musica e danza, poesia e cinema. Sarà presente, per gentile concessione di Altre Storie srl, il regista Domenico Fortunato, che proporrà due sequenze del suo Wine to love, girato in Basilicata con Ornella Muti e Jane Alexander, che omaggia la cultura del vino e, nella fattispecie, dell’Aglianico del Volture. Delicatezza e magia saranno le parole chiave dell’attrice Anna Ferruzzo, che interpreterà alcune righe dello scrittore, poeta e politico italiano Rocco Scotellaro. Spazio anche alla danza e alla musica, con la presenza de Le Magarije, Nadia Del Magno e Cristina Cosentino. Accompagnate da Fabrizio Damiani e Domenico Alagia, che allieteranno la serata con pizzica e tarantelle lucane.

I prossimi appuntamenti

Con una cadenza mensile, inoltre, saranno raccontate, e gustate, anche le eccellenze della Sicilia (metà marzo), della Puglia (metà aprile), della Calabria (metà maggio) e della Sardegna (metà giugno), con date da definire nelle prossime settimane. Questi cinque appuntamenti rappresentano il primo ciclo di un progetto ben più ampio, che nel 2020 punterà ad approfondire il Nord, tra Liguria e Piemonte, Lombardia e Veneto, e successivamente il Centro, Toscana e Lazio in primis.

“E’ un progetto ambizioso spiega la titolare Tina Vannini – che cerca, in occasione della convivialità di una cena appositamente studiata e dedicata, di raccontare Storia e storie delle nostre regioni. Tentiamo, in questo modo, di promuovere la nostra spesso bistrattata Italia in tutti i suoi sorprendenti aspetti, quelli legati alla tavola e alla cultura. Per incentivare un turismo nazionale consapevole e attento. Il nostro Paese ha così tanto da raccontare che non farlo sarebbe un gran peccato. Viaggiare per il mondo è bello, ma conoscere le nostre radici è fondamentale”.

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