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Centrale del Latte di Roma: una Festa della Mamma da 2mila presenze

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Dalla band Riciclato Circo Musicale al Dj set di Radio Globo, dai laboratori artigianali e sostenibili agli show cooking…

E’ diventata ormai una tradizione la Festa della Mamma proposta dalla Centrale del Latte di Roma. La terza edizione dell’evento, che si è svolta con successo domenica 12 maggio, dalle 9 alle 19, ha coinvolto oltre duemila persone, tra genitori e bambini, in un tour divertente e musicale alla scoperta dello stabilimento dell’azienda dove si prepara il latte della colazione e tanti altri prodotti di qualità. I tour, 12 in tutto, sono durati 50minuti ciascuno, e hanno registrato il tutto esaurito.

La musica dei Riciclato Circo Musicale e Radio Globo

L’inizio della visita guidata è stato a ritmo di musica, grazie alla coinvolgente presenza dei Riciclato Circo Musicale. La band ha proposto una musica di ispirazione decisamente “old time”. Tra grandi successi “pop” e tradizionali melodie internazionali, contaminata dall’energia tipica della World Music e del Reggae. A rendere unica la loro performance sono i loro strumenti, interamente “home made”, realizzati con oggetti presi in garage o in cucina, tra scope in legno e vecchi recipienti dismessi in plastica. Lungo il tour è stato possibile assistere, e interagire, con le dirette di Radio Globo e il suo travolgente dj-set, ovviamente live.

Alla Centrale del Latte di Roma tra laboratori e nutrizionisti

Il tour è proseguito con i laboratori creativi di riciclo di Fai la differenza, c’è… Contest-Azioni, proposto sotto l’egida èureka – Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali, realizzati dall’A.S.D. Sunrise 1,che ha consentito ai più piccoli di creare oggetti/regalo con le confezioni dei prodotti della Centrale del Latte di Roma, portati per l’occasione da casa. E’ stato così possibile realizzare degli omaggi per le loro mamme.

Piccoli regali, eppur particolarmente significativi, in quanto in linea con 6 dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile del pianeta*, il programma d’azione che descrive le maggiori sfide dello sviluppo per l’umanità, con azioni mirate nei confronti di Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.

A seguire, logicamente, anche il tour nello spazio produttivo dell’azienda, con rigoroso grembiule da indossare, alla scoperta di quello che è stato definito ormai il cuore “materno” della nostra Capitale da oltre cent’anni: non solo un’azienda che conta decine di dipendenti, ma anche un piccolo/grande luogo di storia e cultura della Roma moderna. Durante la visita guidata piccoli e grandi hanno potuto scoprire come si produce e confeziona il latte, in tutti i suoi passaggi. Importante anche il contributo di specialisti nutrizionisti, che hanno sottolineato l’importanza della colazione e dei suoi ingredienti essenziali, indicando quali sono gli errori da evitare durante la colazione, i valori nutrizionali del latte, il decalogo della colazione e le cinque regole per una corretta nutrizione, confermate dal Comitato scientifico della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) della Regione Lazio.

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Un finale da leccarsi i baffi

Al termine della visita, la più degna e ovvia conclusione: quella con una degustazione dei tanti e diversi prodotti della “Centrale del Latte di Roma”, per l’occasione appositamente interpretati e ulteriormente valorizzati dalle abili mani di giovani chef – capitanati dallo chef Fabio Toso – della scuola dell’Associazione senza fine di lucro ENGIM – Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, appartenente alla Congregazione di San Giuseppe Giuseppini del Murialdo, che si sono succeduti tra fornelli e ricette per la gioia dei più curiosi e golosi.

Per l’occasione l’Ateneo del Gelato Italiano ha proposto un interessante ventaglio di gusti, tra cui uno particolarmente simbolico, rappresentante l’amore materno, incondizionato e universale. L’inedito gusto di gelato “W le mamme“, realizzato dai Maestri Gelatieri e dagli Allievi dell’Ateneo del Gelato Italiano su un’idea dei Co-Founder dell’Ateneo, Cristina Ciferri e Andrea Fassi, si ispira ai colori simbolici della pelle umana, bianco e nero, giallo e rosso, combinando amarena e fiordilatte, cioccolato extrafondente e crema al caramello.

Per i fedelissimi della Centrale del Latte di Roma, anche una sosta presso il “Club & Shop”, l’esclusivo spazio riservato ai possessori della “Carta della bontà”. Aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18, per ritirare i premi della raccolta punti, acquistare in loco i prodotti, leggere e consultare libri per i più giovani e fare “book sharing”. La card è richiedibile gratuitamente tramite sito ufficiale.

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