Roma secondo Jeff Bark, la mostra al Palazzo delle Esposizioni
Last Updated on 05/06/2019
Dal 7 giugno al 28 luglio la prima personale in Italia del fotografo statunitense Jeff Bark, con più di cinquanta opere inedite

Partirà venerdì 7 giugno la nuova mostra del Palazzo delle Esposizioni. “Jeff Bark – Paradise Garage”, visitabile sino al 28 luglio, è la prima personale in Italia del fotografo statunitense Jeff Bark. Più di cinquanta le opere, tutte inedite, e tutte dedicate alla Città Eterna. A cura di Alessio de’Navasques.
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Le opere in mostra
I set ideati dal fotografo per la mostra a Palazzo delle Esposizioni – frutto di un processo di studio e di creazione artigianale – diventano paesaggi surreali, scene conviviali, ritratti monumentali che rievocano, in chiave contemporanea, lo spirito delle grandi quadrerie allestite per temi nei palazzi barocchi romani.
Interni domestici, nature morte, paesaggi naturalistici, wunderkammer assemblate sono alcuni dei soggetti ricorrenti, dove il falso diventa reale e la realtà assume forme ingannevoli, in un gioco di prospettive e ribaltamenti. I dettagli ingigantiti, le inaspettate proporzioni aprono nuove letture di oggetti e situazioni. Mettendo in discussione convenzioni temporali e stilistiche.
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Un progetto lungo due anni
Jeff Bark ha iniziato questo progetto oltre due anni fa. Una breve visita nella capitale italiana ha innescato un singolare processo creativo di ricostruzione del Gran Tour nel Bel Paese. Tra immaginario e reale. Il suo punto di vista restituisce poesia agli oggetti, in parte souvenir trovati nei flea market americani, che diventano il punto di partenza di grandiose composizioni e solenni ritratti. Rappresentazioni simboliche e allegoriche della natura umana, concepite grazie ad un uso sapiente della luce e alla ricchezza dei dettagli. Spesso elementi spiazzanti e inaspettati.
Chi è Jeff Bark
Nato nel 1963 in Minnesota, Jeff Bark vive e lavora a New York. Le sue fotografie sono presenti in famose collezioni statunitensi ed internazionali. Tra questi il North Carolina Museum of Art, il Wilson Center of Photography, la Sir Elton John Collection e il 21 Century Museum.
Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva “No Fashion, Please!” allestita alla Kunsthalle di Vienna, insieme a grandi fotografi come Phillip-Lorca diCorcia, Erwin Olaf, Hanna Putz, Viviane Sassen, Sophia Wallace e Bruce Weber. È conosciuto in tutto il mondo per i suoi iconici editoriali e copertine di riviste come Dazed & Confused, Another magazine, I-D, V Magazine, Pop Magazine e Dust.
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.