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Game is not over: le opere di Giorgio Laveri a Minturno

Si è aperta al Castello Baronale di Minturno la mostra di Giorgio Laveri “Game is not over”

Si è aperta al Castello Baronale di Minturno la mostra di Giorgio Laveri “Game is not over”. L’esposizione riguarda una serie di sette dadi da gioco in ceramica smaltati a mano, di cromie e dimensioni diverse, pezzi unici all’interno del suo repertorio.

Le opere in mostra

La mostra è accompagnata da una performance che vedrà contrapporsi squadre di bambini nel gioco omonimo, antico quanto affascinante, per ben tre giorni. Si tratta di un’occasione più che valida, per la popolazione autoctona, di entrare in contatto con un artista celebre a livello internazionale.

Il progetto è a cura di Cristiano Tomassi, titolare della Cristiano Art Gallery di Pignataro Interamna (Fr). La curatela fa capo a Ivan Caccavale, attivo già da anni nel campo della critica d’arte e dell’editoria artistica.

Oggetti di vita quotidiana diventano opere d’arte

“Giorgio Laveri, una forma mentis decisamente pop – spiega Ivan Caccavale – ha una carriera consolidata nel campo artistico: da lungo tempo gioca con la ceramica, mutuando oggetti dalla vita quotidiana ed elevandoli a vere e proprie opere d’arte. Colpiscono sicuramente la gradevolezza estetica delle sue forme, le superfici polite e i colori brillanti e accattivanti, che sembrano seguire le regole del settore pubblicitario”.

Lavori di questo tipo sono diventati il suo marchio di fabbrica: facilmente si risale a lui prendendone visione.

In occasione del suo trentennio di attività, l’artista sarà omaggiato dalla città di Padova, nella famosa Fiera che qui ha luogo, “ArtePadova”, dal 15 al 18 novembre, nel padiglione centrale dell’ente fieristico. Al centro della sala ci sarà uno dei dadi presentati nella mostra di Minturno.

Chi è l’artista

Giorgio Laveri è nato a Savona. Dal 1974 si dedica professionalmente al cinema e al teatro. Nel 1985 realizza una linea di ceramiche per l’ufficio incentrate sul filone cinematografico. Nello stesso anno, La Banque National de Paris organizza una sua mostra presso la Sale delle Quattro Colonne, nella sede di Milano. Dal 1990 le sue ceramiche vengono presentate in oltre trecento eventi. Alla fine del 2012, il Museo della Ceramica di Mondovì gli dedica una personale, nella quale confluiscono alcuni pezzi cult della sua produzione. Il tutto viene pubblicato sul noto Catalogo Silvana Editoriale. Dal 2013 prende parte alle più celebri fiere internazionali, da Miami a New York, fino a quelle europee. Nel Vecchio Continente diverse celebri gallerie private espongono le sue opere.

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