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Apre la Factory di Andy Warhol al Contemporary Cluster

Oltre 60 opere, tra cui figurano i soggetti più famosi di Andy Warhol, come Marilyn e la Gioconda. In calendario anche opere e performance di otto artisti: Francesco Amorosino, Biodpi, Cancelletto(#), CipStrega, Ex-Voto, Krayon, Beniamino Leone, coordinati da omino71

La Factory di Andy Warhol torna in vita da stasera sino al 30 dicembre al Contemporary Cluster di Roma. Elemento chiave del progetto sarà l’esposizione di alcune storiche edizioni di serigrafie di Andy Warhol. Oltre 60 opere, tra cui figurano i soggetti più famosi, come Marilyn e la Gioconda, ma anche pezzi rari e meno conosciuti, come l’Urlo. Un’esposizione, quindi, che ripercorre interamente il percorso dell’artista e che non ha precedenti sulla scena artistica romana.

Gli artisti del POP(olo) coordinati da omino71

In occasione di questo progetto, ideato e creato da Giacomo Guidi, un gruppo di artisti del POP(olo), coordinati da omino71, occuperà gli spazi di Contemporary Cluster con opere e performance che aggiungeranno l’elemento umano alla trasformazione spazio-temporale
di Palazzo Cavallerini nella Silver Factory di Warhol.

Otto artisti, diversi per stile e prerogative, ma uniti dalla comune passione per l’arte di strada, l’Argentone (graffito riempito con vernice di colore argento e outline solitamente nere) e la cultura pop, veri e propri “Harditi del Pop” che vivranno gli spazi del Cluster come i loro studi-laboratori, creando opere dal vivo in una nuova “off factory” che interagirà con il pubblico, invitato, provocato e coinvolto direttamente nella nuova produzione artistica romana di fine 2019.

Otto artisti in azione: Francesco Amorosino, Biodpi, Cancelletto(#), CipStrega, Ex-Voto, Krayon, Beniamino Leone, omino71

In expo e in azione: le polaroid di Francesco Amorosino, gli stencil di Biodpi, i pennelli di Cancelletto(#), le lettere di CipStrega, lo $treetartopoly di Ex-Voto, i pixel di Krayon, le matite di Beniamino Leone e le chiacchiere di omino71.

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Chi sono Francesco Amorosino e Biodpi

Francesco Amorosino, artista e fotografo nato a Rionero in Vulture nel 1984, titolare dello spazio FotoStudio di Roma, città dove vive e lavora. Insegna presso il Centro Romano di Fotografia e Cinema. Tra i vari riconoscimenti, nel 2016 ha ottenuto il primo premio del Sony World Photography Awards nella categoria di still life. Ha partecipato a numerosi festival, mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero, curando diversi progetti tra cui “I Volti del Terzo”, installazione di 100 ritratti fotografi sul Mercato di Val Melaina a Roma, inserita nell’InsideOut Project dell’artista JR.

Biodpi, al secolo Fabio Della Ratta, nasce a Caserta nel 1976 sotto il segno del dragone. Graphic designer dal 2001, fotografo e street artist dal 2004, quando appassionato di “Culture Jamming”, fa sua l’idea  del “sabotaggio culturale”. Ama decorare gli spazi urbani con immagini immediate, ispirate non solo al mondo della pubblicità della televisione e del fumetto, ma anche a quello filosofico, politico, letterario e religioso, cercando di suscitare sempre qualche spunto di riflessione.

Chi sono Cancelletto(#), CipStrega ed Ex-Voto

Cancelletto(#) è uno street artist romano, attivo dal 2006. Laureato in design industriale presso l’ISIA di Roma, ha collaborato con aziende come Crocs ed Enel nonché diverse istituzioni. Attualmente divide la sua attività artistica tra la street art, la scultura e la costruzione di strani mezzi a propulsione umana.

CipStrega, al secolo Martina De Maina, nasce a Roma nel 1988, si diploma all’istituto d’arte di Roma dove inizia il suo percorso artistico e dove conosce  e ammira l’arte dei graffiti, iniziando così a muovere i primi passi come writer fino a trovare la sua strada nella Calligrafia. Nel corso degli anni segue diversi workshop dove migliora lo stile e lo studio dei vari stili. Collabora con vari artisti del territorio e insegna calligrafia ai ragazzi della sua zona.

Ex-Voto è un anonimo posterista romano che da circa 10 anni agisce in strada in stato di semi-clandestinità. É specializzato nell’attualizzare l’immaginario delle tradizionali madonelle stradarole e suoi lavori appaiono, oltre che per le vie Roma, anche in altre città italiane e in alcune rassegne di street art. Le sue creazioni, a volte firmate Ex-Voto, EVf, EX o semplicemente X, viaggiano per il mondo attraverso i social network e vengono pubblicate su giornali, riviste, libri fotografici e saggi sulla nuova arte urbana.

Chi sono Krayon, Beniamino Leone e omino71

Krayon è un pixel artist nato a Melfi, con base a Roma. Dopo gli studi in disegno industriale e grafica sviluppa un linguaggio personale con cui si contraddistingue da anni. Il pixel è l’elemento base su cui costruisce le proprie opere. Da sempre è stato influenzato dalle arti classico-scientifiche, dal neoimpressionismo di Seurat all’optical art di Vasarely. Nel 2015 ha dato vita a TEXTURA in fest, primo festival di street art nella sua città di origine. Nel 2018 viene ospitato a Shenzhen da Jardin Orange come artista residente e le sue opere vengono esposte durante la Shenzhen International Art Fair e Hong Kong Affordable art fair. http://www.krayon.it

Beniamino Leone, artista poliedrico, pittore d’antan. Disegna da quando se ne ha memoria. Cresciuto nel mondo dei graffiti writing ha presto fatto della tecnica dello spray painting la propria ossessione alla ricerca di una bellezza lucente, artificiosa. Donne immobili e sensuali, nei tratti di penna o spray, affascinano con un loro particolare, il volto, che perde i propri contorni, si fonde con il limite della tela o diventa altro, in un collasso narcisistico che rifugge il riconoscimento di ogni separazione. Diventa un volto totale, in grado di oscurare ogni ambiente poiché esso stesso è ambiente.

omino71, nonstreetartista, nasce nel 1971 a Roma, città dove vive e lavora. Dalla fine degli anni novanta diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra supereroi, santi e giocattoli in un “mash up” dalle tinte decisamente sature. Nella sua produzione alterna interventi in strada a un’attività espositiva che si riconosce nella corrente neo-pop. Dal 2011 omino71 opera in contesti istituzionali senza mai abbandonare l’attività per gli spazi autogestiti più attivi della capitale, vantando numerose collaborazioni artistiche a livello nazionale ed internazionale. I suoi lavori sono stati recensiti su diversi media nazionali ed internazionali, nonché su pubblicazioni di settore, cataloghi e libri di arte.

Orari, costi e indirizzo

Luogo: Contemporary Cluster
Indirizzo: Via dei Barbieri, 7, Roma
Opere in mostra – da venerdì 20 dicembre a lunedì 30 dicembre 2019 – “Cave” (underground floor). Performance con il pubblico – venerdì 20 e sabato 21 dicembre 2019 – “Gallery” (2nd floor).
Vernissage: venerdì 20 dicembre 2019, a partire dalle ore 19.
Ingresso libero.

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