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Tre nuove serie tv da non perdere: Ratched, Emily in Paris, La regina di scacchi

Last Updated on 02/11/2020

Le tre grandi novità di Netflix: Ratched, di Ryan Murphy con Sarah Paulson, tratta dal romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey; Emily in Paris, con Lily Collins; La regina di scacchi, con Anya Taylor-Joy, tratta dal romanzo omonimo di Walter Tevis.

Dopo le nuove misure restrittive che hanno penalizzato ancora una volta il mondo della cultura con la chiusura dei cinema e teatri di tutta Italia, non ci rimane che stare a casa. E cercare in qualche modo di continuare a far vivere il cinema e le serie tv nelle nostre case. Se gli Oscar 2020 sono slittati ad aprile 2021, per il gigante dello streaming la corsa è già iniziata e ci propone un catalogo sempre più ricco di film e serie tv di qualità. In questo articolo vi proponiamo tre nuove serie tv assolutamente da non perdere: Ratched, Emily in Paris, La regina di scacchi.

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Ratched, con Sarah Paulson

La più grande novità di questa stagione Netflix è la serie tv firmata da uno dei più proliferi registi statutintense, Ryan Murphy, che dopo gli ultimi lavori tiepidamente accolti dalla critica (The Politician e Hollywood), torna con una serie folle e potente in puro stile American Horror Story. Tratta dal romanzo Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey, questa serie shock racconta le gesta discutibili della insensibile e disumana infermiera Mildred Ratched. Nel ruolo della protagonista una perfetta Sarah Paulson che è riuscita nel difficile compito di non far rimpiangere l’attrice, Louise Fletcher, che ha reso cult questo personaggio nel film di Milos Forman del 1975.


Ryan Murphy con questa serie rivela, in chiave assolutamente pop, cosa abbia portato la spietata infermiera a guidare questo ospedale degli orrori con tolleranza zero. Protagonista assoluto di questa serie tv è sicuramente la fotografia: colori pastello, ambientazioni inquietanti, costumi curati maniacalmente, eccessi e trucco da oscar, il tutto trova armonia nell’evidenziare le fragilità umane e le nostre paure più nascoste. Questa serie in 8 episodi è un thriller noir e psicologico scritto magistralmente che non potrete assolutamente perdere.

Emily in Paris, con Lily Collins

E’ uscita da pochissimo sulla piattaforma Netflix ed è già considerata una della serie di maggior successo di quest’anno, Emily in Paris, una serie che racconta le vicende dell’esuberante social media strategist americana, interpetata da una bellissima Lily Collins, catapultata dalla sua azienda di Chicago nella capitale francese. Due realtà a confronto, quella dell’americana che vive con leggerezza e spensieratezza e quella della Parigi snob e diffidente.

Emily è una ragazza di 25 anni che sta vivendo il suo sogno, vivere a Parigi, la capitale della moda e del lusso e in poco tempo riesce a diventare un influencer di successo. Non mancano i luoghi comuni e gli stereotipi su Parigi e suoi abitanti che hanno attratto le critiche dei nostri vicini oltralpe, la città sembra essere sempre pulita, romantica, perfetta, con uno stile di vita altissimo tra brand di lusso e ristoranti alla moda. Un immagine che stride molto con la realtà attuale, specialmente con la crisi che sta affrontando la capitale francese e l’intero Paese a causa del coronavirus.

Emily si presenta come una ragazza lavoratrice, puntuale, che crede nel lavoro di team per il bene della sua azienda, a differenza dei suoi colleghi ritardatari, snob e che tendono a rimandare il lavoro. L’attrice candidata ai Golden Globes è perfetta nel ruolo della protagonista che sembra vivere Parigi come un grande parco giochi, negli ultimi tempi Lilly Collins ha fatto parlare di sé per le rivelazioni shock nel sua biografia, No Shame, No Regrets Just Me, dove parla dal rapporto difficile con il padre (Phil Collins) all’aver sofferto di bulimia e anoressia.
La serie è leggera e divertente e ci fa un po’ sognare una Parigi quasi cristallizzata: costumi, ambientazioni, architettura tutto evidenzia questa aurea perfetta e romantica con cui viene descritta questa meravigliosa città.

La regina di scacchi, con Anya Taylor-Joy

La regina degli scacchi è una miniserie tratta dal romanzo omonimo di Walter Tevis del 1983. Composta da 7 episodi, racconta la storia di una giovanissima giocatrice prodigio. Ambientata negli anni 50, quando gli scacchi erano un gioco tanto popolare quanto di nicchia ed ovviamente un gioco prettamente maschile. La serie però non racconta solo del gioco da tavolo più popolare degli anni che furono, ma molto di più, è una storia di introspezione, solitudine, dipendenze.

Beth Harmon è una giovane donna orfana e sola al mondo che trova nel mondo degli scacchi il suo riscatto. Ma tra alcol, pillole ed eccessi rischia di compromettere il suo talento. La giovane attrice Anya Taylor-Joy nei panni della protagonista è assolutamente magnetica, inoltre quest’anno la vedremo nel lungometraggio  Emma, diretto da Autumn de Wilde e basato sul romanzo omonimo di Jane Austen. Lasciatevi rapire anche voi da questa talentuosa giocatrice che attraverso gli scacchi riesce a combattere le proprie paure e incertezze, quello che sembra in realtà un gioco noioso sarà il filo conduttore in un mondo folle e caotico.

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