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Garavaglia: “Presto avremo soluzioni comuni per la mobilità dei turisti”

Il turismo in Europa rinascerà puntando su digitalizzazione e sostenibilità. Il Ministro del Turismo Garavaglia: “Presto avremo soluzioni comuni per la mobilità dei turisti. Ce la metteremo tutta per rappresentare l’importanza del settore per l’economia e l’Europa”.

Massimo Garavaglia

Per ragionare sugli scenari futuri del turismo, il Parlamento europeo ha organizzato un evento online dedicato a “Turismo e piano di ripresa Ue”, al quale ha preso parte con un messaggio anche il ministro del Turismo italiano, Massimo Garavaglia. “Parlo spesso con i rappresentanti degli altri Paesi – ha detto l’esponente leghista – presto avremo soluzioni comuni per la mobilità dei turisti, che vogliamo fare ripartire molto presto. La distribuzione dei vaccini ha un ruolo cruciale e anche qui c’è stato un cambio di passo notevole. Come ministri del Turismo ce la metteremo tutta per rappresentare l’importanza del settore per l’economia e l’Europa”.

“Ci sono moltissime possibilità di usare il Recovery Fund per sviluppare il turismo nel nostro Paese puntando sulle infrastrutture”: le parole di Antonio Tajani

A livello continentale, infatti, il turismo vale anche il 10% dell’occupazione e dall’Unione il messaggio che si vuole veicolare è quello di un forte impegno per la ripartenza, con un piano di interventi e sostegni che riguarda ovviamente anche il nostro Paese.

“Ci sono moltissime possibilità – ha sottolineato l’europarlamentare ed esponente di Forza Italia Antonio Tajanidi usare il Recovery Fund per sviluppare il turismo nel nostro Paese puntando sulle infrastrutture. Possiamo anche in Italia utilizzare il sostegno finanziario europeo per fare qualche scostamento di bilancio per dare ristori sostanziosi a ristoratori e proprietari di bar, perché la situazione è allarmante e c’è anche una tensione sociale molto forte”.

Mobilità in Europa: il 50% degli europei dichiara di voler viaggiare nei prossimi sei mesi

Secondo indagini della Commissione Ue, riportate durante l’incontro da Kerstin Jorna, direttore generale Mercato Interno, Industria, Imprenditorialità e PMI, benché la pandemia abbia portato il turismo “sull’orlo dell’abisso”, ci sono anche segnali incoraggianti. Ad esempio, il dato del 50% degli europei che dichiara di voler viaggiare nei prossimi sei mesi.

Concorrenza in relazione ai balneari, il passaporto vaccinale e il sostegno fiscale al settore

Accanto a temi specifici, come l’applicazione della direttiva Bolkestein sulla concorrenza in relazione ai balneari, il passaporto vaccinale e il sostegno fiscale al settore, le due parole chiave intorno a cui l’Europa vuole far rinascere il turismo sono digitalizzazione e sostenibilità: da mettere appena possibile alla prova dei fatti.

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