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Zona rossa: chiusi di nuovo musei e luoghi di cultura. Spettacolo dal vivo ancora sospeso

Queste misure correggono le disposizioni previste dal Dpcm del 2 marzo scorso, il primo firmato dall’attuale premier Mario Draghi. Chiusi musei e luoghi della cultura. Restano invece operativi sia in zona arancione che in zona rossa, biblioteche (con servizi su prenotazione), archivi e librerie.

Dal 15 marzo al 6 aprile tutte le regioni gialle diventano arancioni. Di conseguenza saranno di nuovo chiusi musei e luoghi della cultura. Invece slitta a dopo il 6 aprile, se ne riparlerà, la riapertura di cinema e teatri nelle regioni a basso rischio e la possibilità per i musei di aprire anche nei weekend su prenotazione dal 27 marzo in poi. Inoltre dal 3 al 5 aprile, per Pasqua, tutta Italia sarà zona rossa come nelle festività natalizie eccetto le zone bianche.

Restano operativi biblioteche, archivi e librerie

Queste misure correggono quindi le disposizioni previste dal Dpcm del 2 marzo scorso, il primo firmato dall’attuale premier Mario Draghi. Restano invece operativi sia in zona arancione che in zona rossa, biblioteche (con servizi su prenotazione), archivi e librerie. Restano sospesi gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico. Si conferma la possibilità di organizzare spettacoli da trasmettere in streaming, nonché di utilizzare gli spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive. In tutti questi casi andranno comunque rispettate tutte le misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

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