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In Altre Parole 2021, all’Argot Studio 6 spettacoli per 6 drammaturgie internazionali

Per due weekend successivi, 18-20 e 25-27 novembre, Argot Studio ospiterà In Altre Parole 2021 – Rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea: sei spettacoli per sei drammaturgie internazionali, testi stranieri (provenienti da Austria, Israele, Olanda, Québec e Spagna) portati in scena per la prima volta da alcuni dei migliori artisti del panorama nazionale

Sei spettacoli per sei drammaturgie internazionali, testi stranieri (provenienti da Austria, Israele, Olanda, Québec e Spagna) portati in scena per la prima volta da alcuni dei migliori artisti del panorama nazionale, in collaborazione con accademie di teatro e cinema tra le più prestigiose del territorio romano: per due weekend successivi, 18-20 e 25-27 novembre, Argot Studio ospiterà In Altre Parole 2021 – Rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea, ideata e diretta da Pino Tierno, di cui Francesco Frangipane è responsabile artistico e il prof. Simone Trecca coordinatore scientifico. Tutti gli spettacoli della rassegna verranno registrati e, a dicembre, programmati in streaming per una settimana sui canali di Argot Studio, insieme a un incontro con gli artisti coinvolti. 

In Altre Parole 2021 inaugura giovedì 18 novembre protagonista Luigi Pirandello

Gli ultimi anni da Il vitalizio di Luigi Pirandello: rielaborazione dell’Accademia Internazionale di Teatro in collaborazione con Pino Tierno. A cura di Silvia Marcotullio, Arcangelo Iannace, Sebastiano Valentini. Con (in ordine di apparizione): Arcangelo Iannace, Federico Pappalardo, Leandro Sbrocchi, Beatrice Raimondi, Caterina Panconesi, Giulia Vittoria Cavallo, Francesca Cordioli, Arianna Zarri, Sabino Rociola, Pierantonio Savo Valente, Davide Cherstich, Nicola Cardinale, Letizia Raimondi.

Drammaturgo, scrittore, poeta e saggista, Luigi Pirandello (1867-1936) fu insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1934. E’ considerato uno degli autori più importanti del XX secolo. Dopo un primo grande, successo con il romanzo Il fu Mattia Pascal, sarà con la scrittura drammaturgica che l’autore agrigentino acquisisce ben presto fama internazionale, grazie all’innovazione delle forme e all’originalità dei temi proposti.

Venerdì 19 novembre, il Quebec nei testi di Francois Archambault e Marie-Hèlène Thibault

Furti di cuori di Francois Archambault e Marie-Hélène Thibault: traduzione di Paola De Vergori. A cura di Ferdinando Ceriani con gli allievi della scuola Teatro Azione: Marco Fabrizi, Chiara Tarquini, Anna Lucia Palladino, Francesco Sciascia, Sveva De Marinis, Gabriele Attal.

Francois Archambault è diplomato in scrittura drammatica presso la Scuola nazionale di teatro. Ha scritto decine di testi, quasi tutti rappresentati nei più importanti teatri canadesi e ha conseguito il Premio del Governatore Generale del Canada. Marie-Hèlène Thibault è diplomata in Recitazione presso la Scuola nazionale di teatro. È nota al pubblico per la sua interpretazione in una sit-com molto popolare e prosegue la sua attività artistica alternandosi fra cinema, televisione e tanto teatro.

Sabato 20 novembre omaggio alla Spagna e a Jordi Casanovas

Jauría: il branco di Jordi Casanovas: traduzione di Annabella Canneddu. A cura di Marcello Cotugno
con gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia: Riccardo Andolino, Francesco Cauzzi, Eva Cela, Daniele Gatti, Gabriele Monti, Beniamino Presutti. Assistente alla mise en espace Arianna Cremona

Jordi Casanovas, nato a Vilafranca del Penedès, ha fondato la compagnia Fly Hard e attualmente insegna presso l’Istituto del Teatro a Barcellona, oltre ad essere produttore. Ha scritto oltre trenta testi, alcuni dei quali legati all’identità catalana, altri invece a temi sociali di stringente attualità. Nel corso degli ultimi anni, ha vinto fra i più importanti premi spagnoli e catalani. Alcuni suoi lavori sono già stati tradotti e rappresentati in Italia.Il 25 novembre focus sulla drammaturgia olandese

Focus sulla drammaturgia olandese il 25 novembre

Il secondo weekend si apre, il 25 novembre, con un focus sulla drammaturgia olandese, a partire dalla presentazione del  testo Vecchi Maestri di Ger Thijs, nella traduzione di Thea Waanders ed Enrico Luttmann.  La lettura scenica, a cura di Nora Venturini, vedrà sul palcoscenico di Argot Studio, due prestigiosi interpreti come Massimo De Francovich e Luigi Diberti. La commedia mette in scena uno scontro avvincente tra due fratelli, che sono anche attori di diversa fortuna. I due devono portare in tournée un nuovo testo e dunque passare molto tempo insieme. Il confronto tra i fratelli si trasforma, piano piano, da occasione teatrale in duello esistenziale e, attraverso lo svolgimento delle prove e delle successive recite, si assiste ad uno scontro comico e crudele.

Il 26 novembre il testo Corinna & David del drammaturgo austriaco René Freund

Il 26 novembre, arriva per In Altre Parole, il testo Corinna & David del drammaturgo austriaco René Freund, tradotto da Ramona Pellegrino, con la messa in scena a cura di Luigi Russo, con Serena Iansiti e Pierpaolo De Mejo.  Dopo un appuntamento su Tinder e una serata fallimentare, nel corso della quale lui ha parlato troppo e lei ha bevuto troppo, Corinna e David stanno per salutarsi, ripromettendosi di non rivedersi mai più. Ma un imprevisto mette i bastoni tra le ruote. Il ragazzo che ha portato loro la pizza è risultato positivo al virus e i due sono costretti a far la quarantena insieme. Una commedia in cui l’unica cosa contagiosa è il sorriso.

In Altre Parole si conclude il 27 novembre con una serata dedicata a Israele

In Altre Parole si conclude il 27 novembre con una serata dedicata a Israele. Il testo proposto è L’amore per la morte di Anat Gov, nella traduzione di Maddalena Schiavo, mise en espace a cura di Lorenzo Gioielli, con gli allievi della scuola Stap Brancaccio. Per Miri il peso della vita è diventato ormai insopportabile. Un giorno incontra un uomo misterioso che potrebbe portarle finalmente la serenità che sta cercando. Quando costui si presenta come la Morte, la donna è presa da un grande entusiasmo al punto che, nel momento in cui l’uomo di colpo sparisce, lei inizia a cercarlo, fino a ritrovarsi in un centro per malati terminali.

Info per prenotazioni

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Per l’accesso al Teatro Argot Studio è obbligatorio il possesso delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore). Per partecipare alle attività culturali di Argot Studio è necessario effettuare il tesseramento gratuito su https://www.teatroargotstudio.com/tesseramento o presso il botteghino prima dello spettacolo.

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