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David di Donatello 2022, tutte le nomination e i candidati

I film che hanno ottenuto più candidature per i David di Donatello 2022 sono E’ stata la mano di dio e Freaks Out. A seguire Qui Rido io con 14 nomination, mentre Ariaferma di Leonardo Di Costanzo e Diabolik ne hanno ricevute 11

Ecco tutte le nomination in concorso alla 67^ edizione dei David di Donatello, che verranno assegnati stasera. La cerimonia della consegna delle statuette sarà in presenza e si svolgerà negli studi di Cinecittà. A Carlo Conti, per la settima volta, verrà affidata la conduzione della kermesse, e questa volta al suo fianco ci sarà Drusilla Foer. La serata verra trasmessa in diretta su Rai Uno.

David di Donatello, le candidature in sintesi

I film che hanno ottenuto più candidature sono E’ stata la mano di dio e Freaks Out. A seguire Qui Rido io con 14 nomination, mentre Ariaferma di Leonardo Di Costanzo e Diabolik ne hanno ricevute 11. Tra gli attori alla prima candidatura ci sono Mirian Leone che interpreta Eva Kant in Diabolik e Filippo Scotti che veste i panni del giovane Paolo Sorrentino in E’ stata la mano di Dio. Freaks Out, Qui rido io e Ariaferma sono tutti e tre disponibili su Sky On Demand e in streaming su Now. Durante la cerimionia verranno assegnati i seguenti riconoscimenti: il David alla carriera a Giovanna Ralli, il David speciale a Sabrina Ferilli e il premio speciale al regista Antonio Capuano

Miglior film

Aria ferma

È stata la mano di Dio

Ennio

Freaks out

Qui rido io

Miglior regia

Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)

Leonardo Di Costanzo (Ariaferma)

Gabriele Mainetti (Freaks Out)

Giuseppe Tornatore (Ennio)

Mario Martone (Qui rido io)

Miglior regista esordiente

Gianluca Jodice (Il Cattivo Poeta)

Maura Delpero (Maternal)

Francesco Costabile (Una Femmina)

Alessio Rigo De Righi-Matteo Zoppis (Re Granchio)

Laura Samani (Piccolo Corpo)

Miglior produttore

A Chiara – Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas Carpignano (StayBlack Productions); Rai Cinema

Ariaferma – Carlo Cresto-Dina (Tempesta); Michela PINI (AMKA); Rai Cinema

È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli

Freaks Out – Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra (Lucky Red); Gabriele Mainetti (Goon Films); Rai Cinema

Qui rido io – Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori (Indigo Film); Rai Cinema

Miglior attore protagonista

Elio Germano (America Latina)

Silvio Orlando (Ariaferma)

Filippo Scotti (È stata la mano di Dio)

Franz Rogowski (Freaks Out)

Toni Servillo (Qui Rido io)

Miglior attrice protagonista

Swami Rotolo (A Chiara)

Miriam Leone (Diabolik)

Aurora Giovinazzo (Freaks Out)

Rosa Palasciano (Rosa)

Maria Nazionale (Qui Rido Io)

Miglior attore non protagonista

Fabrizio Ferracane (Ariaferma)

Valerio Mastandrea (Diabolik)

Toni Servillo (È stata la mano di Dio)

Pietro Castellitto (Freaks Out)

Eduardo Scarpetta (Qui rido io)

Migliore attrice non protagonista

Luisa Ranieri (È stata la mano di Dio)

Teresa Saponangelo (È stata la mano di Dio)

Susy Del Giudice (I Fratello De Filippo)

Vanessa Scalera (L’Arminuta)

Cristiana Dell’Anna (Qui Rido io)

Miglior sceneggiatura originale

Mario Martone – Ippolita Di Majo (Qui Rido io)

Nicola Guaglianone – Gabriele Mainetti (Freaks Out)

Paolo Sorrentino (È stata la mano di Dio)

Jonas Carpignano (A Chiara)

Leonardo Di Costanzo – Bruno oliviero – Valia Santella (Ariaferma)

Miglior sceneggiatura non originale

Manetti Bros. – Michelangelo La Neve (Diabolik)

Monica Zappelli – Donatella Di Pietrantonio (L’Arminuta)

Massimo Gaudioso – Luca Infascelli – Stefano Mordini (La Scuola attolica)

Filippo Gravino – Guido Iuculano – Claudio Cupellini (La terra dei figli)

Nanni Moretti – Federica Pontremoli – Valia Santella (Tre Piani)

Lirio Abate – Serena Brugnolo – Adriano Chiarelli – Francesco Costabile (Una femmina)

Miglior scenografia

Ariaferma – Luca Servino

Diabolik – Noemi Marchica

È stata la mano di Dio – Carmine Guarino

Freaks Out – Massimiliano Sturiale

Qui rido io – Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno, Laura Casalini, Francesco Fonda

Miglior colonna sonora

A Chiara – Dan Romer e Benh Zeitlin

America Latina – Verdena

Ariaferma – Pasquale Scialò

Diabolik – Pivio & Aldo De Scalzi

Freaks Out – Michele Braga e Gabriele Mainetti

Fratelli De Filippo – Nicola Piovani

Miglior canzone

Diabolik – La profondità degli abissi (Manuel Agnelli)

I fratelli De Filippo – Faccio ‘a polka (Nicola Piovani, Dodo Gagliardi)

L’Arminuta – Just You (Giuliano Taviani, Carmelo Travia)

Marilyn ha gli occhi neri – Nei tuoi occhi (Francesca Michielin)

Piccolo corpo – Piccolo corpo (Laura Samani)

Miglior fotografia

America Latina – Paolo Carnera

Ariaferma – Luca Bigazzi

È stata la mano di Dio – Daria D’Antonio

Freaks Out – Michele D’Attanasio

Qui rido io – Renato Berta

Miglior trucco

Diabolik – Francesca Lodoli

È stata la mano di Dio – Vincenzo Mastrantonio

I fratelli De Filippo – Maurizio Nardi

Freaks Out – Diego Prestopino, Emanuele De Luca, Davide De Luca

Qui rido io – Alessandro D’Anna

Migliori costumi

Diabolik – Ginevra De Carolis

È stata la mano di Dio – Mariano Tufano

I fratelli De Filippo – Maurizio Millenotti

Freaks Out – Mary Montalto

Qui rido io – Ursula Patzak

Migliori acconciature

A Chiara – Giuseppina Rotolo

Diabolik – Luca Pompozzi

I fratelli De Filippo – Francesco Pegoretti

Freaks Out – Marco Perna

7 donne e un mistero – Alberta Giuliani

Miglior montaggio

A Chiara – Affonso Gonçalves

Ariaferma – Carlotta Cristiani

È stata la mano di Dio – Cristiano Travaglioli

Ennio – Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci

Qui rido io – Jacopo Quadri

Miglior suono

Ariaferma

È stata la mano di Dio

Ennio

Freaks Out

Qui rido io

Migliori effetti visivi

A Classic Horror Story

Diabolik

È stata la mano di Dio

Freaks Out

La terra dei figli

Miglior documentario

Atlantide – Yuri Ancarani

Ennio – Giuseppe Tornatore

Futura – Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alba Rohrwacher

Marx può aspettare – Marco Bellocchio

Onde radicali – Gianfranco Pannone

Miglior cortometraggio (già assegnato)

Maestrale – Nico Bonomolo

Oscar 2022, Drive My Car vince come Miglior Film internazionale

Miglior film straniero

Belfast – Kenneth Branagh

Don’t Look Up – Adam McKay

Drive My Car – Hamaguchi Ryūsuke

Dune – Denis Villeneuve

Il potere del cane – Jane Campion

David Giovani

Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto – Riccardo Milani

Diabolik – Manetti Bros.

È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino

Ennio – Giuseppe Tornatore

Freaks Out – Gabriele Mainetti

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