Last Updated on 26/11/2024
Il 27 agosto 1964 compie 60 anni”Mary Poppins”, uno dei film più iconici della storia del cinema. Rilasciato dalla Walt Disney Productions, questo musical fantastico ha incantato generazioni di spettatori…

Il 27 agosto 1964 compie 60 anni “Mary Poppins”, uno dei film più iconici della storia del cinema. Rilasciato dalla Walt Disney Productions, questo musical fantastico ha incantato generazioni di spettatori con la sua combinazione di live-action e animazione, la sua colonna sonora indimenticabile e le sue performance straordinarie. Basato sui libri di P.L. Travers, “Mary Poppins” è una celebrazione della fantasia, della musica e della gioia di vivere.
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La storia e la produzione
L’idea di adattare “Mary Poppins” per il grande schermo fu un sogno di lunga data di Walt Disney. Sin dagli anni ’30, Disney aveva cercato di acquistare i diritti del libro di P.L. Travers, ma l’autrice fu inizialmente riluttante a cedere il controllo creativo. Solo dopo anni di trattative, Disney riuscì a ottenere i diritti nel 1961, a condizione che Travers avesse un certo grado di supervisione sul film.
Le riprese iniziarono nel 1963 sotto la direzione di Robert Stevenson. La colonna sonora, composta dai fratelli Sherman (Richard M. Sherman e Robert B. Sherman), è diventata uno degli elementi più amati del film, con canzoni come “A Spoonful of Sugar”, “Chim Chim Cher-ee” e “Supercalifragilisticexpialidocious” che sono entrate a far parte della cultura popolare.
La trama del film
Il film è ambientato nella Londra edoardiana e racconta la storia della famiglia Banks, composta dal rigido e distaccato George, sua moglie Winifred e i loro figli, Jane e Michael. I bambini, in cerca di attenzione e affetto, spaventano tutte le loro tate, fino a quando un giorno arriva la misteriosa Mary Poppins, una governante dotata di poteri magici. Con il suo ombrello volante e una borsa piena di meraviglie, Mary Poppins porta i bambini in un viaggio fantastico fatto di avventure e insegnamenti preziosi, aiutandoli a ristabilire l’armonia in famiglia.
Il cast
Julie Andrews, nel ruolo di Mary Poppins, ha fatto il suo debutto cinematografico con questo film, vincendo l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista. Dick Van Dyke ha interpretato Bert, lo spazzacamino amico di Mary, il cui accento cockney è diventato leggendario (sebbene spesso criticato). Il cast include anche David Tomlinson nel ruolo di George Banks e Glynis Johns come Winifred Banks.
Le curiosità
Un successo inaspettato: Nonostante le incertezze di P.L. Travers, il film è stato un enorme successo sia di critica che di pubblico, incassando oltre 100 milioni di dollari al box office mondiale.
Effetti speciali innovativi: “Mary Poppins” è stato uno dei primi film a combinare live-action e animazione in modo così innovativo. La sequenza del tè sul soffitto e la scena in cui Mary e i bambini saltano nei disegni di Bert sono esempi di come il film abbia spinto avanti i limiti della tecnologia cinematografica dell’epoca.
Una produzione pluripremiata: Il film ha ricevuto 13 nomination agli Oscar, vincendone 5, tra cui quello per la Miglior Colonna Sonora Originale e Miglior Canzone Originale per “Chim Chim Cher-ee”.
L’accento di Van Dyke: Dick Van Dyke ha ricevuto critiche per il suo accento cockney, considerato uno dei peggiori accenti britannici mai realizzati da un attore americano. Tuttavia, l’attore ha sempre preso la cosa con umorismo.
Il sequel: Nel 2018, è stato realizzato un sequel intitolato “Il ritorno di Mary Poppins”, con Emily Blunt nel ruolo principale. Anche se il film ha avuto successo, l’originale rimane insuperabile per il suo impatto culturale.
Il rapporto con P.L. Travers: P.L. Travers non fu mai completamente soddisfatta del film, tanto che impose delle restrizioni su qualsiasi adattamento futuro delle sue opere. Tuttavia, la sua visione è stata, in gran parte, rispettata nel corso degli anni.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

