Dalla celebre “Torn” alle hit successive, scopriamo i brani più iconici dell’artista australiana Natalie Imbruglia, tra successi e curiosità

Il 4 febbraio 2025, Natalie Imbruglia celebra il suo 50º compleanno. Ripercorriamo le cinque canzoni più iconiche della sua carriera, arricchite da aneddoti e curiosità che ne hanno segnato il successo.
Torn: il debutto folgorante
Nel 1997, Natalie conquista le classifiche mondiali con “Torn”, una cover degli Ednaswap. Il brano, accompagnato da un video semplice ma efficace, la ritrae in un appartamento mentre canta, mettendo in luce la sua autenticità. Nonostante l’enorme successo, Natalie ha rivelato di aver affrontato grandi insicurezze durante quel periodo.
Big Mistake: la conferma del talento
Sempre nel 1998, “Big Mistake” viene rilasciata come secondo singolo. La canzone, energica e coinvolgente, raggiunge la vetta delle classifiche britanniche, consolidando la presenza di Natalie sulla scena pop internazionale.
Smoke: l’introspezione musicale
Con “Smoke”, Natalie mostra il suo lato più riflessivo. Il brano, caratterizzato da una melodia malinconica, affronta temi di perdita e rinascita, evidenziando la profondità artistica della cantante.
Shiver: il ritorno trionfale
Nel 2005, dopo una pausa, Natalie torna con “Shiver”. La traccia, dal ritmo incalzante, diventa rapidamente una delle sue canzoni più amate, dimostrando la sua capacità di reinventarsi pur rimanendo fedele al proprio stile.
Wrong Impression: la melodia accattivante
“Wrong Impression”, rilasciata nel 2002, è una melodia pop contagiosa che racconta le complessità delle relazioni. Il brano ha ottenuto un buon riscontro nelle classifiche internazionali, confermando la versatilità di Natalie come artista.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

