Picasso lo straniero: a Palazzo Cipolla un viaggio tra capolavori, documenti e fotografie per scoprire il Picasso “straniero” e il suo impatto sull’arte del Novecento

Sino al 29 giugno 2025, Palazzo Cipolla ospita Picasso Lo Straniero, una mostra che indaga un aspetto poco conosciuto della vita dell’artista: il suo status di straniero in Francia. Nonostante abbia trascorso la maggior parte della sua esistenza a Parigi, Picasso non ottenne mai la cittadinanza francese, rimanendo sempre un outsider.
Curata da Annie Cohen-Solal, l’esposizione approfondisce il modo in cui questa condizione ha influenzato la sua arte e il suo pensiero. Un viaggio che ripercorre la sua carriera, dalle sperimentazioni cubiste alle opere della sua primavera romana del 1917, trascorsa accanto a Jean Cocteau, Erik Satie, Serge de Diaghilev e Leonid Massine.
Un percorso tra arte e identità
La mostra si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche, ognuna dedicata a un momento chiave della vita e della produzione artistica di Picasso. Si parte dal periodo parigino, dove il pittore, pur essendo ormai un punto di riferimento nell’arte contemporanea, rimaneva ufficialmente uno straniero. Lettere, documenti e fotografie testimoniano la sua condizione burocratica. E mostra come questa abbia influenzato anche il modo in cui veniva percepito dalla società francese.
Un’altra parte dell’esposizione si concentra sul soggiorno romano del 1917, un’esperienza che segnò profondamente l’artista. Qui, a contatto con l’arte classica e con i grandi protagonisti del teatro e della danza dell’epoca, Picasso visse una fase di sperimentazione e rinascita, dopo che il governo francese aveva confiscato alcune delle sue opere cubiste. Il percorso prosegue con un’immersione nel suo linguaggio artistico. E mette in evidenza come il cubismo e la sua evoluzione siano stati anche una risposta a una condizione di spaesamento e trasformazione.
Il visitatore potrà ammirare oltre 100 opere
Tra le sale di Palazzo Cipolla, il visitatore potrà ammirare oltre 100 opere, tra dipinti, sculture e disegni, affiancati da fotografie d’epoca, lettere e documenti inediti, tra cui la ricevuta della richiesta della sua carta d’identità, con il timbro spagnolo. Accanto ai grandi capolavori, la mostra presenta anche una selezione di opere mai esposte prima, provenienti da collezioni private e selezionate appositamente per questa occasione. Il risultato è un racconto visivo che non solo celebra l’arte di Picasso, ma svela anche le complessità della sua identità e del suo rapporto con il mondo.
Informazioni essenziali 📌
📅 Date: 27 febbraio – 29 giugno 2025
📍 Luogo: Palazzo Cipolla, Via del Corso, Roma
🕒 Orari: Lunedì: 15:00 – 20:00, Martedì – Domenica: 10:00 – 20:00, Giovedì: 10:00 – 22:30
🎟️ Biglietti: a partire da 8€, audioguida inclusa
🌍 Info e prenotazioni: museodelcorso@vivaticket.com | 📞 0291446161
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

