Mar. Mag 19th, 2026

Il balletto psichedelico di Pina Bausch mai andato in scena

Nel 1983 Pina Bausch scrisse un progetto per un balletto ispirato ai sogni infantili e all’immaginario anni ’60. Lo intitolò Kinder, Licht, Zucker, ossia Bambini, luce, zucchero…

Nel 1983 Pina Bausch scrisse un progetto per un balletto ispirato ai sogni infantili e all’immaginario anni ’60. Lo intitolò Kinder, Licht, Zucker (Bambini, luce, zucchero). Doveva essere un’esplosione visiva e acustica: musica elettronica, scenografie fluo, costumi candy-pop.

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Prove interrotte

Dopo i primi incontri con danzatori e musicisti, il progetto venne sospeso. Bausch lo considerò “troppo fragile per il presente”. Rimase solo un quaderno di schizzi, alcune partiture provvisorie e foto delle prove. Nessuna ripresa integrale.

Il ritorno mancato

Nel 2008, prima della sua morte, Bausch tornò sull’idea, ma non la sviluppò. Disse: “Forse ora è tardi, o forse è ancora troppo presto”. Lo spettacolo non venne mai recuperato dopo la sua scomparsa.

Un palco mancato

Kinder, Licht, Zucker resta un titolo. Non uno spettacolo. Ma chi ha visto anche solo le prove racconta un mondo visivo unico: infanzia, movimento, dolcezza acida. Un balletto mai nato che danza ancora nell’aria delle cose perdute.

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