Ven. Apr 3rd, 2026

La Pala Gozzi di Tiziano da Ancona a Pieve di Cadore: una mostra sul paesaggio tra montagne e laguna

La Pala Gozzi di Tiziano da Ancona a Pieve di Cadore: una mostra sul paesaggio tra montagne e laguna
La Pala Gozzi di Tiziano da Ancona a Pieve di Cadore: una mostra sul paesaggio tra montagne e laguna

Un prestito che porta uno dei capolavori, la Pala Gozzi di Tiziano della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”, fuori dalle Marche. Al centro, il rapporto tra Tiziano e i luoghi della sua formazione…

La Pala Gozzi di Tiziano, conservata nella Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona, è protagonista della mostra inaugurata a Pieve di Cadore (Belluno) dal titolo “Tiziano e il paesaggio, dal Cadore alla laguna. La Pala Gozzi e la Sommersione del Faraone”. Il percorso espositivo si inserisce nel calendario delle Olimpiadi Culturali legate a Milano Cortina 2026 e coincide con il 450° anniversario della morte del pittore.

Scopri tante altre mostre su Uozzart.com

Il filo conduttore: il paesaggio come lessico pittorico

La mostra mette al centro un tema spesso determinante nella lettura dell’opera tizianesca: il paesaggio non come sfondo, ma come elemento strutturale. L’obiettivo dichiarato è seguire la traiettoria visiva che va dalla memoria montana del Cadore all’orizzonte più aperto e luminoso della laguna veneziana, ricostruendo un legame fondativo tra l’artista e i luoghi.

La Pala Gozzi (1520), tra devozione e doppio paesaggio

Il cuore del progetto è il confronto tra due lavori della prima maturità di Tiziano. Il primo è la Vergine con il Bambino in gloria con i Santi Francesco e Biagio e il donatore Alvise Gozzi, nota come Pala Gozzi (1520), un imponente olio su tavola realizzato per la chiesa di San Francesco ad Alto ad Ancona. Oggi è una delle opere più rappresentative della collezione civica anconetana, anche per la costruzione “a doppio paesaggio” che ne amplia la lettura.

“Titianus Cadorinus”: una firma che diventa geografia

Nella Pala Gozzi, la firma è un dettaglio che pesa quanto un’indicazione di identità: è l’unica opera in tutta la produzione di Tiziano firmata con il toponimo d’origine, “Titianus Cadorinus”. In questo contesto, il riferimento al Cadore non è un elemento ornamentale: diventa parte della narrazione, e rafforza il senso di un ritorno simbolico dell’opera nei luoghi legati alla formazione dell’artista.

La Sommersione del Faraone, quando la natura è protagonista

A dialogare con la pala anconetana c’è una xilografia monumentale datata intorno al 1515: la Sommersione del Faraone nel Mar Rosso. L’opera si distingue per l’invenzione spaziale e per la dinamica narrativa, ma soprattutto per la centralità degli elementi naturali: mare, vento e nubi non fanno da contorno alla scena, la guidano. È un contrappunto efficace per leggere come Tiziano costruisca tensione, ritmo e profondità attraverso l’ambiente.

Un progetto condiviso tra istituzioni e territori

L’esposizione nasce dalla collaborazione tra la Magnifica Comunità di Cadore, la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e il Comune di Pieve di Cadore, con il coinvolgimento del Comune di Ancona e della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti”. L’operazione ha un profilo chiaro: mettere in relazione istituzioni diverse attorno a un’opera che, per storia e provenienza, attraversa geografie e tradizioni.

Il ritorno ad Ancona: conferenze e confronto con l’Annunciazione di Treviso

Il progetto non si esaurisce nel prestito. A partire da aprile, Ancona ospiterà un ciclo di conferenze e seminari dedicati alla Pala Gozzi, con un focus sul confronto con l’Annunciazione di Treviso, prevista in Pinacoteca grazie a una collaborazione che coinvolge anche realtà esterne al sistema museale cittadino. L’iniziativa punta a un doppio livello: studio e divulgazione, con l’obiettivo di consolidare l’attenzione su un’opera che, al di là dei movimenti temporanei, resta un punto fermo della storia artistica locale.

Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookXGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere