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Astratte Trasparenze: la rivisitazione di Alvaro Molteni a Como

Astratte Trasparenze: la rivisitazione di Alvaro Molteni a Como
Astratte Trasparenze: la rivisitazione di Alvaro Molteni a Como

Dal 13 febbraio al 19 marzo 2026, la Galleria Diaz 14 di Como ospita una selezione inedita di opere dell’astrattista Alvaro Molteni, che offrono uno sguardo profondo sulla sua evoluzione artistica e sperimentazione…

Dal 13 febbraio al 19 marzo 2026, la Galleria Diaz 14 di Como presenta “Astratte Trasparenze”, una mostra che raccoglie una selezione di opere di Alvaro Molteni (1920-2015). Curata da Luigi Cavadini, l’esposizione esplora la parte meno conosciuta della produzione dell’artista, focalizzandosi su opere pittoriche realizzate con olio su lastre di crilex, un materiale trasparente in polistirene. Questi lavori rappresentano una nuova prospettiva sulla sua ricerca artistica astratta, sempre più fluida e rarefatta nel corso degli anni.

Molteni, che ha iniziato la sua carriera sotto l’influenza dei maestri dell’Astrattismo comasco come Manlio Rho e Carla Badiali, ha sempre cercato di superare i confini della pittura tradizionale, esplorando nuove tecniche e dimensioni. Le opere in crilex, esposte per la prima volta in questa occasione, sono un passo decisivo nella sua continua sperimentazione, in cui l’artista tenta di “dipingere l’aria”, creando forme che sembrano librarsi nello spazio.

Un supporto innovativo: il crilex

Una delle caratteristiche distintive di questa mostra è l’uso del crilex, un materiale plastico trasparente che consente di sovvertire la tradizionale bidimensionalità della pittura. Molteni ha scelto di utilizzare questa superficie non convenzionale per dare vita a opere che non esistono più come immagini statiche su tela o tavola, ma che vivono nella trasparenza dello spazio stesso. Il risultato è un’arte che non è confinata a un supporto fisico, ma che si libera in un gioco di luci e forme, riflettendo il processo mentale dell’artista.

“Con questa esposizione dedicata a un Molteni sperimentatore – spiega Francesco Murano, architetto e light designer di fama internazionale e patron di Diaz 14 – celebriamo il nostro primo anno di attività. Il nostro auspicio è che questo spazio continui a valorizzare le opere dei grandi artisti storici del territorio e, allo stesso tempo, a dare voce ai giovani talenti della contemporaneità, capaci di esprimere la propria creatività con mezzi, tecniche e materiali innovativi. L’arte moderna ci offre una varietà straordinaria: ci provoca, ci sorprende, ci invita a guardare oltre. Ed è proprio questa ricchezza che desideriamo condividere con il nostro pubblico.”

Opere a cavallo tra il passato e il presente

Oltre alle opere su crilex, l’esposizione comprende anche lavori a olio su tavola risalenti agli anni ’90 e primi anni 2000. In questi dipinti, alcuni dei quali arricchiti con luci a led rosse, Molteni prosegue il suo percorso verso una pittura sempre più intima e spirituale. La mostra include anche bassorilievi in carta, retroilluminati o non, che aggiungono un ulteriore strato di profondità e dinamismo all’esperienza visiva.

L’artista e la sua ricerca: un incontro tra tecnica e emozione

Il curatore della mostra, Luigi Cavadini, descrive le opere in esposizione come un’esplorazione dell’obiettivo più profondo dell’artista. Molteni, nei suoi dipinti su fondo grigio-azzurro, cercava di rivelare non solo la forma, ma anche l’essenza dei suoi pensieri e delle sue emozioni. “Poter dipingere l’aria” era la sua ambizione, un desiderio di rappresentare il vuoto, di far fluttuare nel nulla le sue intuizioni artistiche. La scelta del crilex come supporto non è casuale: attraverso questo materiale, l’artista riesce a trasferire sullo spazio le sue idee, come se la pittura stessa fosse libera di sospendersi nell’aria.

Un anno di attività per la Galleria Diaz 14

Con questa mostra, la Galleria Diaz 14 celebra il suo primo anno di attività. Francesco Murano, architetto e light designer, sottolinea come l’esposizione rappresenti non solo una riscoperta di un grande maestro comasco, ma anche un modo per continuare a promuovere l’arte storica e contemporanea. La galleria si pone come un punto di riferimento per il dialogo tra artisti affermati e giovani talenti, esplorando le potenzialità della creatività moderna attraverso tecniche e materiali innovativi.

Dettagli pratici

La mostra “Astratte Trasparenze” sarà aperta fino al 19 marzo 2026, da martedì a domenica, con orari di apertura dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00. L’ingresso è gratuito.

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