Mer. Mag 27th, 2026

Niente linee divisorie: EAR e la ricerca artistica tra tecnologia e patrimonio

Niente linee divisorie: EAR e la ricerca artistica tra tecnologia e patrimonio
Niente linee divisorie: EAR e la ricerca artistica tra tecnologia e patrimonio

Dal 16 al 21 febbraio 2026, Roma ospita una serie di eventi che esplorano la ricerca artistica, mettendo in dialogo arte, scienza e tecnologia…

Enacting Artistic Research (ear) è un’iniziativa internazionale che coinvolge diverse accademie e istituzioni, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Roma e l’infn. Il progetto mira a ridisegnare il concetto di ricerca artistica, integrando arte, scienza e tecnologia. La settimana dal 16 al 21 febbraio 2026 propone eventi che riflettono sulla sperimentazione artistica attraverso nuove tecnologie.

La mostra “Purché tiri al favoloso”

La mostra Purché tiri al favoloso esplora la figura di Giovan Battista Marino, padre del barocco, attraverso un’esperienza multisensoriale. Con l’uso della realtà virtuale, il pubblico può esplorare un “camerino” virtuale che riproduce l’universo marino, unendo arte e tecnologia per rivelare l’attualità del suo linguaggio poetico.

L’intelligenza artificiale nella ricerca artistica

L’installazione One, Too Many — Am I scared by AI coagency? indaga il rapporto tra intelligenza artificiale e creatività. Utilizzando la piattaforma digitale °’°Kobi, il progetto stimola il pensiero divergente, mettendo la tecnologia al servizio della ricerca artistica, e propone una riflessione sull’intelligenza collettiva.

Il processo creativo: Tiziano e Michelangelo

Le mostre come Tiziano Tangibile e Processi Creativi e AI. Michelangelo e Sebastiano del Piombo mostrano l’evoluzione delle opere di artisti storici attraverso nuove tecnologie. La riproduzione gigapixel della Pala Gozzi di Tiziano e l’uso di modelli generativi per Michelangelo rivelano i processi creativi nascosti, utilizzando l’intelligenza artificiale per visualizzare aspetti mai visti prima.

Il “Non Finito” e la ricerca artistica

La mostra Il Non Finito: fra Poetica e Tecnica Esecutiva esplora il concetto di opera incompiuta. Grazie all’uso di diagnostica avanzata, si indaga il processo creativo e le sue fasi di trasformazione, mettendo in evidenza il dinamismo dell’arte.

Il gaming come strumento di ricerca

Hohenstaufen – The Game è un progetto di gaming che utilizza il videogioco come mezzo per esplorare il patrimonio storico di Castel del Monte. Un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata per rendere accessibile e coinvolgente la ricerca artistica, attirando anche le nuove generazioni.

Digitalizzazione della ricerca

Oltre agli eventi fisici, la piattaforma PhD Hub raccoglie informazioni sui dottorati artistici e musicali, mettendo a disposizione uno strumento di orientamento per studenti e ricercatori. Questo progetto riflette l’integrazione della ricerca artistica nel contesto digitale, creando uno spazio di confronto internazionale.

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