Ven. Apr 17th, 2026

“Parlami Orlando” all’OFF/OFF Theatre di Roma con Salvatore Langella protagonista

“Parlami Orlando” all’OFF/OFF Theatre di Roma con Salvatore Langella protagonista
“Parlami Orlando” all’OFF/OFF Theatre di Roma con Salvatore Langella protagonista

Dal 4 al 6 marzo l’OFF/OFF Theatre di Roma ospiterà il debutto di “Parlami Orlando”, adattamento teatrale firmato da Giuseppe Bucci a partire da “Orlando” e da altri scritti di Virginia Woolf, con Salvatore Langella protagonista

Da mercoledì 4 a venerdì 6 marzo, l’OFF/OFF Theatre di Roma accoglierà “Parlami Orlando”, nuovo allestimento prodotto da Teatro Segreto e presentato nella sala di via Giulia sotto la direzione artistica di Silvano Spada. Lo spettacolo, liberamente tratto da “Orlando” e da altri scritti di Virginia Woolf, porta la firma di Giuseppe Bucci, che ne cura adattamento e regia. L’impianto annunciato punta a una messinscena centrata sulla parola e sulla materia letteraria, con un lavoro che dovrebbe mantenere al centro la forza del testo.

Un adattamento che guarda a Virginia Woolf

Il punto di partenza è uno dei romanzi più noti e complessi della scrittrice inglese. Secondo la linea del progetto, “Parlami Orlando” dovrebbe rileggere “Orlando” in chiave teatrale. Per far emergere il rapporto tra la voce dell’autrice, il personaggio e il tempo storico attraversato dal racconto. L’operazione si annuncia come una riscrittura che non cerca l’effetto illustrativo, ma un contatto diretto con la scrittura woolfiana, con la sua mobilità, la sua ironia e la sua densità riflessiva.

La sinossi: identità, secoli e metamorfosi

La struttura drammaturgica si muoverà da Virginia Woolf raccolta nella sua “stanza tutta per sé”, mentre rilegge idealmente il romanzo prima della pubblicazione. Da qui prende forma un percorso che attraversa personaggi, immagini e passaggi centrali dell’opera. Al centro resta Orlando, giovane uomo nel Seicento che attraversa i secoli fino a diventare donna nei primi del Novecento. È su questo snodo che lo spettacolo costruisce la propria riflessione, intrecciando identità, ruolo sociale, sessualità, patriarcato e libertà individuale.

Salvatore Langella al centro della scena

A portare in scena questo materiale sarà Salvatore Langella, interprete chiamato a misurarsi con una scrittura stratificata e con un impianto che sembra richiedere continui slittamenti tra voce autoriale, racconto e incarnazione del personaggio. La scelta di affidare a lui il cuore dello spettacolo lascia immaginare un lavoro fondato su precisione, controllo e variazione espressiva, elementi necessari per sostenere una drammaturgia che si muove tra registri diversi e piani temporali lontani.

Regia, musica e impianto visivo

Accanto alla regia di Giuseppe Bucci, il progetto si completerà con le musiche di Pericle Odierna, i costumi e la direzione creativa di KB Project, l’installazione scenografica di Andrea Maresca e il disegno luci di Umberto Fiore. L’insieme accompagnerà il testo senza sovraccaricarlo, costruendo un ambiente scenico essenziale ma riconoscibile, capace di sostenere la dimensione evocativa del racconto.

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