“In che mondo viviamo”: il romanzo cosmico per il web. L’intervista a Pier Paolo Segneri

Un esperimento letterario. Così, potremmo definire “In che mondo viviamo”, titolo del romanzo cosmico scritto esclusivamente per i lettori del web. Un esperimento come siamo abituati ad attendere da Pier Paolo Segneri, 42 anni, scrittore e regista frusinate, giornalista pubblicista e professore di Lettere a Roma, sempre alla ricerca di strade diverse e di forme altre su cui esercitarsi. Attento ai problemi, alle attitudini e alle risorse creative degli studenti e dei ragazzi, nei quali ha grande fiducia.

LA TRAMA – “In che mondo viviamo” è la storia fantastica dell’avventura umana, dal Big Bang fino al 2015, con l’avvicinamento del satellite spedito verso la superficie di Plutone e la scoperta di un cuore, ritratto sul Pianeta più lontano, nel versante rivolto alla Terra. Una storia fantastica, vera, che unisce scienza e coscienza, realtà e sogno, immaginazione e fantasia, amore e libertà. I personaggi sono archetipi, a volte prototipi: il Drago, la Regina, il Corsaro, il Vecchio Saggio, Eros, Psiche, il Giovane apprendista, la Fata, l’Eroe, ecc.

segneri

L’INTERVISTA ALL’AUTORE

Quando nasce l’idea del romanzo? 
L’idea del romanzo “In che mondo viviamo” nasce nel 2006 quando incontro Camilla ed è subito un colpo di fulmine! Quella esplosione interiore e quella luce di sguardi reciproci mi ha ispirato la storia fantastica dell’avventura umana. Insomma, il tema di questo libro pubblicato on-line è l’amore e, quindi, il valore di fondo è la ricerca della e delle verità…
Perché i capitoli sono proprio 21?
I capitoli sono 21 perché è un numero molto importante per la Cabala e per il significato alchemico che rappresenta. Inoltre, il 21 contiene sia il numero 1 (l’Uno, l’unicità, l’unità) sia il 2 (la Stella doppia, Alcor e Mizar, la coppia) ma, soprattutto, la somma di 1 più 2 è 3, cioè il mio numero fortunato, il numero perfetto. In amore, uno più uno non dà due, ma tre. 3. È già scritto il finale…! Ma spero un giorno di poter pubblicare “In che mondo viviamo” in edizione cartacea, in quel caso aggiungerò il Capitolo 22 che resterà inedito.
Siamo a un terzo del “romanzo cosmico”: hai già in mente un finale?
Non voglio svelare il finale, però il Capitolo 21 vedrà il Satellite spedito dalla Terra raggiungere, nell’estate 2015, la vista del pianeta Plutone sulla cui superficie è disegnato un cuore. Credo che il futuro dell’umanità abbia necessità di amore.

COME LEGGERE IL ROMANZO – L’uscita del racconto è iniziata il 20 luglio scorso, dopo essere stata preceduta da alcune anticipazioni, sempre sulla rete e su Facebook. L’autore ha definito “In che mondo viviamo” come uno scritto corsaro, in omaggio a Pasolini. Ad ospitare l’opera letteraria di Pier Paolo Segneri è il sito fattidicultura.wordpress.com e l’esperimento andrà avanti per ben 21 appuntamenti settimanali, un capitoletto alla volta. Ogni capitolo è una breve, ma intensa narrazione di una pagina o poco più. Le varie uscite sono previste, in genere, di lunedì e vengono comunque preannunciate da ilgeneralista.it.

QUANDO IL LIBRO E’ SOCIAL – La prima intervista all’autore è già on-line sul sito web: Liberi.tv e a dare visibilità all’esperimento, come si può immaginare, contribuiscono anche Facebook e Twitter con pagine, profili, cinguettii e bacheche che partecipano liberamente al commento e alla diffusione del testo. Tra i vari riferimenti dei social-network, si possono segnalare le pagine di Allinfo. Insomma, “In che mondo viviamo” è un libro disponibile soltanto su Internet ed è del tutto gratuito. Questo esperimento è anche un modo per giocare riflettendo su temi universali. Leggere può essere un gioco e, come in tutti i giochi, l’importante è partecipare!

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