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World Press Photo 2019, la mostra di Palazzo delle Esposizioni

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La mostra World Press Photo 2019, da giovedì 25 aprile a domenica 26 maggio, racconta il meglio della fotografia mondiale degli ultimi mesi

La mostra World Press Photo 2019, da giovedì 25 aprile a domenica 26 maggio presso Palazzo delle Esposizioni, racconta il meglio della fotografia mondiale degli ultimi mesi. Questa è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale. Nonché ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography.

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Le opere in concorso per il World Press Photo 2019

Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di 4,783 fotografi di 129 paesi diversi, per un totale di 78,801 immagini. Una giuria indipendente composta da esperti del settore e presieduta da Whitney C. Johnson, vicepresidente Visuals e Immersive Experiences presso National Geographic, ha selezionato anche quest’anno i partecipanti al World Press Photo Contest 2019. Sino a selezionare 43 candidati, provenienti da 25 differenti paesi.

Per la 62esima edizione del concorso, la Fondazione World Press Photo ha introdotto un nuovo premio: il “World Press Photo Story of the Year”. Questo vuole rendere omaggio ai fotografi le cui capacità visive e le abilità hanno prodotto storie dall’editing eccellente e una sequenza che cattura un evento o una questione di rilevante importanza dell’anno appena concluso.

I candidati al premio

I tre candidati al premio World Press Photo Story of the Year sono: The Lake Chad Crisis di Marco Gualazzini (Italia), per la categoria “Ambiente”; The Migrant Caravan di Pieter Ten Hoopen (Paesi Bassi/Svezia) per la categoria “Spot News”; e Yemen Crisis di Lorenzo Tugnoli (Italia), per la categoria “General News”.

Invece i sei nominati per il premio “World Press Photo of the Year” sono: Victims of an Alleged Gas Attack Receive Treatment in Eastern Ghouta di Mohammed Badra (Syria), nominato per la categoria “Spot News”; Almajiri Boy di Marco Gualazzini (Italia), nella categoria “Environment”; Being Pregnant After FARC Child-Bearing Ban di Catalina Martin-Chico (Francia/Spagna), nella categoria “Contemporary Issues”; The Disappearance oh Jamal Khashoggi di Chris McGrath (Australia), nella categoria “General News”; Crying Girl on the Border di John Moore (Stati Uniti), nominato nella categoria “Spot News”, e Akashinga – the Brave Ones di Brent Stirton (Sud Africa), nella categoria “Environment”.

La giuria ha anche nominato tre immagini singole e tre storie in ognuna delle otto categorie del Photo Contest 2019: “Contemporary Issues”, “General News”, “Environment”, “Nature”, “Long-Term Projects”, “Portraits”, “Spot News” e “Sport”. I vincitori del Photo Contest 2019 e del Digital Storytelling Contest 2019 verranno annunciati durante la serata di premiazione che si terrà l’11 aprile ad Amsterdam.

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