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Nothing to sell, al MACRO la mostra su corpo e libertà

Dal 3 all’8 settembre a Roma, presso il MACRO, la mostra “Nothing to sell, dal corpo/merce alla libertà di essere” di Elisa Franzoi. Visitabile dalle 10 alle 20

©-Ph.-Giovanni-Ozino-Caligaris

Dal 3 all’8 settembre a Roma, nella Project room del MACRO, Museo di Arte Contemporanea, divenuto “museo ospitale” sotto la direzione di Giorgio de Finis, si potrà visitare la mostra Nothing to sell, dal corpo/merce alla libertà di essere di Elisa Franzoi. Visitabile dalle 10 alle 20.

Il manifesto anti-pubblicitario contro la mercificazione del corpo, che ritrae la schiena nuda dell’artista con la scritta “niente da vendere”, è stato l’inizio di un processo partecipativo di resistenza artistica. L’installazione fotografica presentata infatti raccoglie il materiale pervenuto da una Open call e da numerosi Shooting days nati spontaneamente in sostegno alla campagna anti-pubblicitaria e che hanno visto coinvolte numerose persone. Oltre ad ogni aspettativa le immagini delle schiene pervenute da tutto il mondo e fatte inizialmente come risposta al fenomeno delle pubblicità sessiste, sono diventate per le persone stesse uno strumento di indagine su di sé, su quella parte di corpo senza identità e ingresso forse verso un luogo interiore sconosciuto.

Le artiste ospiti

Tzeli Hadjidimitriou, Caterina Serra – Stefania Ballone – Sveva Gaudenzi, Ilaria Stivali, Melanie Maria, Antonella Conte, Sara Maino, Cosmic Lab (Alaimo, Alfei, Casiroli), Angela Marzullo, Gertrud Pinkus, Donatella Mei, Tina Geraldi, Luisa Bonfante (Rillo, Lin, Gentile), Sabrina Casiroli, Rosamaria Maino, Roberta Forte, Claudia Bombardella, Tango Queer Roma, Roberta Calandra, AjaRiot Collective (Guarragi, Pei), Marina Trio (Kazakova, Slow Bear, Mackenzie), Giulia Casalini – Arts Feminism Queer (CUNTemporary), Lucia Farinati, Francesca Guerisoli, Precarious Workers Brigade.

L’obiettivo

Una riflessione che parte dal corpo sfruttato, abusato, usato, venduto e monetizzato – un prodotto del neoliberismo che riguarda specialmente il corpo delle donne – e si sviluppa con un’attenzione verso diritti, stereotipi, genere, identità/dis-identità, queer/transfemminismo con un approfondimento su meditazione, cura e consapevolezza di ciò che siamo come strumento di profonda Libertà. Nothing to sell nel suo insieme si configura, in questo format pensato per il Macro, come una scultura relazionale che propone una riflessione su corpo e libertà attraverso l’esposizione fotografica e una serie di eventi tutti al femminile.

Il programma

Martedì 3 – La danza: movimento e libertà

h 17:00-17:15. Presentazione, Nothing to sell, il processo creativo, Elisa Franzoi

h 17:15-17:30. Loop video, La danza della libertà durata 3’.30’’, Tzeli Hadjidimitriou

h 17:30-18:00. Performance/Danza, SOMAPOLIS. Alleanza di Corpi,

ideazione Caterina Serra, danzatrici Stefania Ballone e Sveva Gaudenzi

h 18:15-18:17. Cabaret, Disturbo n.1, Donatella Mei

h 18:30-18:45. Dance climb, Armonie di luce, Ilaria Stivali con video mapping di Luigi Valente

Mercoledì 4 – Il linguaggio: educazione libera

h 11:00-14:00. Performance, Because is better, Melanie Maria

h 15:00-17:30. Lezione e laboratorio, Il linguaggio del corpo, Antonella Conte

h 18:30-18:32. Cabaret, Disturbo n.2, Donatella Mei

h 18:40-19.30. Documentario, Generazioni di sogni, realizzato da Associazione Libera Mente con il contributo finanziario della Provincia Autonoma di Trento, regia di Sara Maino

Giovedì 5 – Pratiche femministe: libertà nell’essere donna

h 14:00-15:00. Performance, SPROUT!, Un nuovo inizio, Cosmic Lab (Serena Alaimo, Silvia Alfei, Sabrina Casiroli)

h 15:30-15:40. Video, *MAKITA SHOOTING – BEST OF*, Angela Marzullo

h 15:40-16:30. Film d’essay, La mia dimora è il corpo. 17 min + dibattito, Gertrud Pinkus

h 16:30-17:20. Documentario, Grannies, Sappho’s granddaughters, durata 25’ + dibattito, Tzeli Hadjidimitriou

h 17:30-18:30. Cabaret poetico, MEI DAY MEI DAY RISPONDETE – Non sono James Bond ma qualche allarme l’ho lanciato anch’io, Donatella Mei

h 18:45-19:30 Talking, Le mie due vite: essere donna tra Italia e Inghilterra, Tina Geraldi

h 19:30-19:32 Cabaret, Disturbo n.3, Donatella Mei

Venerdì 6 – La cura: consapevolmente liber*

h 11:00-12:00. Laboratorio di discipline cinesi,Fermati, respira, Luisa Bonfante con con Diego Rillo, MinHua Lin, Angela Gentile

h 14:30-14:40. Video,Punto di rottura, Sabrina Casiroli

h 14:45-15:30. Teatro, SI CURA. Monologo terapeutico sui corpi dolenti, il teatro e l’osteopatia, Rosamaria Maino

h 15:45-15:47. Cabaret, Disturbo n.4, Donatella Mei

h 16:00-17:30. Incontro, Consapevolezza e libertà, Roberta Forte

h 18:00-19:30. Voce, forma e meditazione in movimento, ODE ALL’UNIVERSO

(Dna in espansione), Claudia Bombardella

Sabato 7 – Queer: libertà di espressione

h 16:00-17:00. Lezione di tango queer, Il ballo senza genere, Tango Queer Roma

h 17:00-17:02. Cabaret, Disturbo n.5, Donatella Mei

h 18:00-18:30. Teatro, estratto da La strategia del colibrì, di Roberta Calandra, con Valentina Ghetti e Barbara Mazzoni, regia di Massimiliano Vado

h 21:00-21:40. A glimpse of D.A.K.I.N.I., durata 20′ + dibattito AjaRiot collective con Federica Guarragi e Isadora Pei, regia di Isadora Pei

Domenica 8 – Dal mondo: segni di resistenza e libertà

h 11:00-11:30. Video poesia, One Sweet, Sweet Bimbo World, (Marina Kazakova & Slow Bear), Yes, I am fat! (Cailin C E Mackenzie), Marina Trio

h 11:30-11:45. Video, Memoriale per le donne, Melanie Maria

h 11:50-11:52. Cabaret, Disturbo n.6, Donatella Mei

h 16:15-16:30. Conclusione, Nothing to sell in viaggio, Elisa Franzoi

h 16:30-17:00. 2 films e performance, BALLO QUINDI VIVO – Plaza Morelia Mexico City eAfter work en La Habana di Gertrud Pinkus (con trumpet live performance di Miguel Jimenez Diaz)

Special event – Area incontri (Terrazza rossa)

h 17:00-17:30. Performance, SOMAPOLIS. Alleanza di Corpi

ideazione Caterina Serra, danzatrici Stefania Ballone e Sveva Gaudenzi

Lectio Magistralis – Sala cinema

h 18:00-20:00. Corpo, femminilità e oggettificazione: Prospettive Queer-Femministe

Giulia Casalini – Arts Feminism Queer (CUNTemporary)

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