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“Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura” di Devis Bonanni – La recensione del libro

Devis Bonanni è una “Peconera”, tutto attaccato, tanto che ha deciso di scriverci su un libro pubblicato nel 2012 da Marsilio Editore, poi uscito in edizione tascabile nel 2015

Si definisce pecora nera della famiglia o di un gruppo di conoscenti un individuo che ha imboccato una cattiva strada o che non soddisfa le aspettative degli altri componenti”.

Devis Bonanni è una “Peconera tutto attaccato tanto che ha deciso di scriverci su un libro pubblicato nel 2012 da Marsilio Editore, poi uscito in edizione tascabile nel 2015. L’inconsueta autobiografia di “Un ragazzo che scelto di vivere nella natura” si legge nel sottotitolo, che vale la pena riscoprire in questi tempi di ridefinizione per modelli di vita e paradigmi ambientali, economici e sociali.

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La trama del libro

Devis Bonanni è una peconera perché ha deciso di lasciare il proprio lavoro di informatico a ventitré anni inseguendo quella che a molti, più che un sogno, potrà sembrare un’utopia: vivere nella natura, di quello che può donare, di ciò che siamo in grado di restituire, di fare per lei. Inventatosi contadino a tempo pieno, Devis si ingegna a perseguire una prima rudimentale forma di autosufficienza alimentare attraverso anche l’adozione di uno stile di vita frugale ed ecosostenibile. Quello che in prima istanza era stato un sentimento, un’ispirazione, diviene poco a poco un progetto di vita tanto che, dopo aver lasciato il proprio lavoro, si trasferisce in una casetta prefabbricata riscaldata da una stufa a legna per aderire sempre meglio alla propria “vita frugale”.

Devis è una peconera, un crociato solitario fra le montagne della Carnia, che fa surf fra le incomprensioni con la famiglia e quelle con i compaesani. Una scommessa ambulante che avverte tutta la difficoltà di comunicare abitudini tanto originali. Ma anche una forma di responsabilità verso se stessi ed il proprio sentire. Un senso del dovere, la fedeltà a quella che con il tempo si scoprirà essere una vera e propria etica.

Il nostro commento

Tra episodi epici e tragicomici, Devis si forma come contadino ma soprattutto come uomo, vivendo dei frutti della terra e del proprio lavoro, dei ritmi della natura e delle stagioni. Gioendo per l’annuncio della primavera. Disperandosi per l’arrivo di una grandinata in grado di mettere a repentaglio le sue colture. Devis è un abitante innamorato della sua montagna cui strappa terreno per un primo orto, la prima serra e coltivare patate, cereali e pomodori senza averne mai vista una pianta. Ma è anche il ragazzo dalle buone letture che nei lunghi inverni legge di fronte alla stufa ed impara ad apprezzare il tempo per sé. Per quelle inestimabili scoperte, quei piccoli ma grandi piaceri che il dedicarsi a se stessi può dare.

“Vivere da peconera è una prova dura”

Vivere da peconera è però una prova, dura, vera, tanto da far vacillare l’entusiasmo delle prime stagioni, ma proprio quando le forze sembrano esaurirsi ecco maturare in Devis la convinzione che non potrà proseguire oltre senza condividere con altri il suo cammino, consapevole che, come dice Henry David Thoreau, “…l’uomo che viaggia solo può partire oggi, ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l’altro sia pronto…“.

Questo libro è la storia di un’esperienza, quella di Devis, del progetto Pecora Nera e dell’intento di coinvolgere altre persone nella realizzazione di una rete comunitaria ecologica e solidale, che Devis racconta dal 2003 sul blog http://www.progettopecoranera.it, perché come dice lui stesso “gli ingenui non valutarono che l’impresa era impossibile, così la realizzarono”.

Scheda del libro

Titolo: Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura.
Autore: Devis Bonanni.
Editore: Marsilio.
Anno edizione: 2015 (tascabile).
Pagine: 202 p.
EAN: 9788831722483.
Prezzo: € 12,00.

Chi è Devis Bonanni

Devis Bonanni, classe 1984, è nato e cresciuto in Carnia, una regione montuosa ai confini nord-orientali delle Alpi di cui si sente abitante antico e moderno, indigeno e forestiero allo stesso tempo. A ventitré anni visita alcune esperienze di eco villaggi in Italia e all’estero e decide di abbandonare l’impiego come tecnico informatico per intraprendere un cammino più in sintonia con la Natura.

Si inventa contadino a tempo pieno e intuisce la possibilità di realizzare una prima rudimentale forma di autosufficienza alimentare accompagnata da uno stile di vita frugale ed ecosostenibile. Da quest’esperienza scaturisce il progetto Pecora Nera, con l’intento di coinvolgere altre persone nella realizzazione di una rete comunitaria ecologica e solidale. Su questa esperienza, oltre “Pecoranera. Un ragazzo che ha scelto di vivere nella natura”, ha scritto per Marsilio editore anche “Il cibo frugale di Pecoranera” e “Il buon selvaggio. Vivere secondo natura migliora la vita”.

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