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Franceschini, in arrivo altri 32 milioni per teatro e cinema

Last Updated on 13/07/2020

Dieci milioni di euro per i teatri privati. Ventidue, invece, quelli per il ristoro dei mancati incassi da biglietteria delle sale. Le ultime novità dal Mibact, Ministero per i beni e le attività culturali

Dario Franceschini Mibact
Dario Franceschini Mibact

Dieci milioni di euro per i teatri privati. Ventidue, invece, quelli per il ristoro dei mancati incassi da biglietteria delle sale. Le ultime novità dal Mibact, Ministero per i beni e le attività culturali

I 10 milioni di euro verranno ripartiti tra i beneficiari in misura proporzionale ai minori incassi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020

“Queste misure di sostegno per i teatri privati si sommano a quelle messe in campo sin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria per sostenere l’intero settore dello spettacolo dal vivo che è uno dei settori più colpiti e che avrà tempi di ripresa più lenti”. Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha dichiarato firmando il decreto che assegna 10 milioni di euro dei fondi emergenza cinema e spettacolo istituiti con il DL Cura Italia al ristoro dei mancati introiti da biglietteria e abbonamenti degli esercizi teatrali privati. “Nel ritorno graduale alla ripresa delle attività – ha aggiunto il ministro – è necessario che il sistema di aiuti, ammortizzatori sociali e indennizzi si adatti ai settori che stanno riscontrando maggiori criticità”.

I 10 milioni di euro verranno ripartiti tra i beneficiari in misura proporzionale ai minori incassi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, in rapporto agli incassi ottenuti nello stesso periodo nel corso del 2019. Il contributo è riconosciuto fino al massimo del 20% dei mancati incassi e comunque in misura non superiore a 25.000 euro per ciascuna sala con capienza tra 300 e 600 posti. Nonché in misura non superiore a 50.000 euro per ciascuna sala con capienza superiore ai 600 posti.

Le condizioni per presentare la domanda

Qualora un beneficiario abbia ricevuto risorse dal FUS nel 2019, allora il contributo sarà pari alla differenza tra quanto ricevuto dal FUS e gli importi massimi previsti in base alla capienza delle sale. Per presentare domanda è necessario rispettare tutte queste condizioni. Avere sede legale in Italia. Essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali. Avere almeno una sala di proprietà o in gestione con agibilità per lo spettacolo dal vivo e capienza di almeno 300 posti. Aver versato nel 2019 contributi previdenziali non inferiori a 1.000 giornate lavorative per ciascuna sala con capienza compresa tra 300 e 600 posti e non inferiori a 1.300 giornate lavorative per ciascuna sala con capienza superiore ai 600 posti. Aver ospitato nel 2019 almeno sessanta rappresentazioni di spettacolo dal vivo per sale tra 300 e 600 posti e almeno ottanta rappresentazioni per sale oltre i 600 posti.

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo e sarà disponibile sul sito del MiBACT http://www.beniculturali.it ad avvenuta registrazione. Entro cinque giorni dalla data di registrazione, la Direzione generale Spettacolo pubblicherà un avviso pubblico con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.

Ministro firma decreto da 22 milioni di euro per il ristoro dei mancati incassi da biglietteria delle sale. E per sostenere la programmazione all’aperto nella stagione estiva

“Queste ulteriori risorse andranno a incrementare i 20 milioni già stanziati per sostenere le sale cinematografiche, duramente colpite dalla chiusura nel periodo del lockdown e che ora conoscono una lenta ripresa”. Così il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha dichiarato firmando il decreto che, dopo il primo stanziamento di 20 milioni con il decreto dello scorso 5 giugno, raddoppia con altri 20 milioni di euro le risorse. Sempre a valere sul Fondo emergenza cinema e spettacolo, istituito con il DL Cura Italia. I 20 milioni andranno a potenziare il ristoro dei mancati introiti da biglietteria delle sale cinematografiche. Inoltre, il decreto destina ulteriori 2 milioni di euro al sostegno della programmazione delle sale all’aperto nella stagione estiva.

Il decreti sono stati inviati agli organi di controllo e saranno disponibili sul sito del MiBACT ad avvenuta registrazione

Queste ultime risorse verranno ripartite tra i beneficiari in parti uguali, entro il limite di 10.000 euro per ciascun beneficiario. Queste le condizioni per fare domanda. Potranno presentare domanda i gestori delle sale cinematografiche che abbiano sede legale in Italia. Che siano in possesso della attestazione di regolarità contributiva. Che programmino nella sala all’aperto almeno 40 proiezioni, gratuite o a pagamento, tra il 15 giugno e il 30 settembre 2020.

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo e sarà disponibile sul sito del MiBACT http://www.beniculturali.it ad avvenuta registrazione. Entro cinque giorni dalla data di registrazione, la Direzione generale Cinema e Audiovisivo pubblicherà un avviso pubblico con le modalità e le scadenze per la presentazione delle domande di contributo.

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