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Libri e film a confronto – Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum

Della storia del mago di Oz sono stati scritti quattordici romanzi ad opera dello stesso autore: L. Frank Baum. Del primo libro, Il meraviglioso mago di Oz, la MGM ha prodotto nel 1939 il film Il mago di Oz, diretto da Victor Fleming ed interpretato da una giovanissima Judy Garland. Vediamo se hanno dei punti in comune…

Il romanzo racconta cosa succede a Dorothy, una bambina proveniente dal Kansas, quando viene trasportata, con il suo cane Toto, in un magico mondo dove vive il Mago Oz. Qui incontrerà Streghe buone e cattive, amici straordinari e vivrà tante avventure. Nel 1939 viene realizzata la versione cinematografica, ispirata al libro, con Judy Garland nel ruolo di Dorothy.

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Il libro Il meraviglioso mago di Oz

Pubblicato nel 1900, il romanzo si racconta la storia di Dorothy e delle avventure vissute con il suo inseparabile cagnolino Toto. Il racconto inizia con una descrizione molto grigia del paesaggio: dalla casa alla prateria confinante. Anche i suoi zii sembrano grigi, come se si fossero conformati al paesaggio circostante. A causa di un ciclone raggiunge, con la sua casa, un posto molto colorato che scoprirà essere il Paese dei Biascichini. Lungo il cammino per raggiugere la Città di Smeraldo e conoscere il Mago Oz, l’unico che può aiutarla a tornare a casa, incontrerà lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta ed il Leone.

Il film Il mago di Oz del 1939 diretto da Victor Fleming

Diretto da Victor Fleming ed interpretato da Judy Garland, Frank Morgan, Ray Bolger, Bert Lahr, Jack Haley, Margareth Hamilton, Billie Burke, Charley Grapewin e Clara Blandick, racconta di come Dorothy si sia trovata nel mondo del Mago di Oz dopo che un ciclone l’ha magicamente trasportata. Nonostante sia un film del 1939, grazie alla Technicolor la parte ambientata nel mondo magico diventa a colori, mentre quanto succede in Kansas rimane in bianco e nero. Il genere del film può essere considerato un musical, ricco di canzoni e momenti musicali qual è. Come la famosissima “Over The Rainbow” cantata da Judy Garland all’inizio del film mentre sogna di andare in un mondo magnifico o “If Only I Had…” interpretata separatamente dallo Spaventapasseri, dall’Uomo di Latta e dal Leone mentre esprimono qual è il loro desiderio.

Differenze tra libro e film: personaggi principali

Per quanto riguarda la presentazione dei personaggi, molte sono le differenze tra il romanzo e la rappresentazione cinematografica. Uno dei momenti più evidenti riguarda proprio l’inizio del film, nella parte in bianco e nero. Miss Gulch, Hunk, Hickory, Zeke e il Professor Meraviglia non esistono nel libro, come tutto ciò che accade a Dorothy prima del ciclone (Miss Gulch che vuole portare via Toto, gli zii che non ascoltano le suppliche di Dorothy, lei che interagisce con i tre lavoratori degli zii, Hunk, Hickory e Zeke appunto): nel film invece diventano rispettivamente la Malvagia Strega dell’Ovest, lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta, il Leone ed il Mago di Oz. Un altro cambiamento, significativo, per l’immaginario collettivo, riguarda le scarpette della protagonista.

Mentre nel libro sono argentate, nel film sono rosse: inoltre la Strega Glinda, che compare brevemente nel romanzo mentre nel film ha un ruolo principale in diversi momenti, spiega a Dorothy la loro importanza e di non consegnarle alla Strega dell’Ovest. Anche il modo in cui si incontrano Dorothy con lo Spaventapasseri, il Leone e l’Uomo di Latta differiscono: per esempio, quando nel film gli alberi delle mele tirano i propri frutti addosso a Dorothy e allo Spaventapasseri, per raccoglierle Dorothy incappa nell’Uomo di Latta. Nel libro Dorothy e lo Spaventapasseri passano la notte nella casa dell’Uomo di Latta, senza sapere che è sua, e lo incontrano la mattina seguente. Inoltre, ognuno dei tre personaggi racconta la propria storia passata, mentre nel film è omessa.

L’incontro con il Mago è anch’esso diverso: nel film si presenta come una testa verde gigante, circondata da fumi, e, una volta che incarica Dorothy e i suoi compagni di portargli la scopa della Strega dell’Ovest, al loro vittorioso ritorno scoprono subito l’inganno della testa gigante grazie a Toto. Nel libro, i quattro protagonisti devono tornare dal Mago più volte, separatamente, ed ognuno di loro lo vede sotto diverse sembianze. Nel romanzo, inoltre, il Mago nomina lo Spaventapasseri suo successore, il Leone e l’Uomo di Latta diventano i collaboratori, mentre nel libro ognuno avrà un destino diverso.

Differenze tra libro e film: le Streghe

Le Streghe sono diverse nelle due versioni: nel libro ne incontriamo quattro. La Strega Cattiva dell’Est, che viene uccisa subito, schiacciata dalla casa di Dorothy. Quella Buona del Nord, che si presenta come una gentile vecchietta che consiglia a Dorothy di indossare le scarpette e le suggerisce di andare dal Mago di Oz. La Strega Cattiva dell’Ovest, che, al contrario del film, non ha la pelle verde ma ha un unico occhio che le permette di vedere lontano (mentre nel film deve usare una sfera). La Strega Buona del Sud, che si chiama Glinda ma è diversa da quella del film. Infatti nella versione cinematografica è lei che accoglie Dorothy al suo arrivo e l’aiuta quando finisce sotto l’incantesimo dei papaveri (nel romanzo sarà la Regina dei Topi ad aiutare il quartetto, mentre nel film non esiste né la Regina, né i topi suoi sudditi).

Differenze tra libro e film: personaggi secondari ed oggetti magici

Un oggetto che nel film non compare è la Cuffia d’Oro. Questa permette di chiamare le scimmie alate per tre volte e nel romanzo è in possesso della Strega Malvagia dell’Ovest. Nel film non esiste e le scimmie sono alle sue dipendenze. Anzi, ad un certo punto una scimmia sembra passare alla Strega qualcosa che somiglia ad una cuffia ma viene gettata via.

Il viaggio è breve, non incontriamo il Regno di Porcellana o altri popoli, molti personaggi sono omessi, come la Regina dei Topi. I Biascichini non sono vestiti esclusivamente di azzurro, come nel romanzo, ma indossano abiti di tutti i colori. Per entrare nella Città di Smeraldo non servono degli occhiali costruiti appositamente. Tutti gli abitanti, però, sono vestiti di verde, come nel libro.

Differenze tra libro e film: morale

Nonostante nell’Introduzione Baum spieghi che con la sua fiaba voglia solo intrattenere i bambini senza trasmettere alcuna morale, in realtà la troviamo. Per combattere il grigiore della nostra esistenza possiamo evadere in un mondo fantastico, l’importante è tornare nella nostra realtà con una nuova consapevolezza: la conoscenza di sé stessi. Ed è quello che fanno i nostri protagonisti. L’espediente che usa il Mago di Oz serve solo a convincere i protagonisti di aver trovato qualcosa che già era dentro di loro: il cervello, il cuore o il coraggio. Dorothy ritrova la strada di casa, è felice di esservi ritornata. Lo stesso accade alla fine del film, che si chiude proprio con Dorothy e la consapevolezza che “there’s no place like home”.

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