Franceschini su ITsArt: “Parlare di flop è una cosa un po’ strana”
Così il ministro della Cultura Dario Franceschini: ““Parlare di fallimento e di flop per ITsART a una settimana dalla partenza è veramente una cosa un po’ strana. ITsART finora ha avuto 400 mila accessi e 35 mila utenti registrati. Invito tutte le istituzioni culturali a mettere a disposizione contenuti“

Ha poco più di due settimane di vita ITsArt, ma già si parla di flop. La nuova piattaforma digitale, che è stata promessa come “Netflix della cultura”, veicolo per il patrimonio artistico del nostro Paese nel mondo, fortemente voluta dal ministro della Cultura Dario Franceschini, è stata soggetto di critiche anche in contesti politici. Franceschini però, rispondendo a un’interrogazione del senatore Massimo Ruspandini (FdI), si è così espresso: “Parlare di fallimento e di flop per ITsART a una settimana dalla partenza è veramente una cosa un po’ strana. Prima di decretare il flop inviterei ad aspettare, la piattaforma sta crescendo”.
“Finora 400 mila accessi e 35 mila utenti registrati”
Poi prosegue: “ITsART finora ha avuto 400 mila accessi e 35 mila utenti registrati. Invito tutte le istituzioni culturali a mettere a disposizione contenuti. Vedremo dove andrà, è una grande opportunità di promozione della cultura italiana nel mondo“. Franceschini ha inoltre annunciato colloqui in corso “in queste ore” con la Rai per stringere nuove collaborazioni. Poi ha ribadito che il progetto è gestito in maniera autonoma da Cassa Depositi e Prestiti “che ha scelto autonomamente un partner privato (Chili) e il nome. Ed è giusto che la politica non interferisca”.
Saranno disponibili oltre 700 contenuti, anche nuovi format sviluppati e prodotti dalle principali istituzioni culturali italiane
Dalle prime settimane dal lancio saranno disponibili oltre 700 contenuti, anche nuovi format sviluppati e prodotti dalle principali istituzioni culturali italiane – aree archeologiche, musei, fondazioni, accademie e teatri. Anche un’ampia proposta di film e documentari, grazie alla collaborazione con le principali case di produzione cinematografica. Attraverso la sua tecnologia, che permette una distribuzione in modalità live streaming e on demand, ITsART consentirà di superare i confini e estendere le platee. Aprirà quindi una nuova fase della fruizione di contenuti artistici e culturali ovunque nel mondo per il teatro, l’opera, i musei, la musica, il cinema, la danza e ogni altro linguaggio.
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.
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