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“Luigi Proietti detto Gigi”, il docufilm di Edoardo Leo: “Un atto d’amore per Gigi”

Il docufilm di Edoardo Leo, “Luigi Proietti detto Gigi”, e un film postumo con Marco Giallini, “Io sono Babbo Natale”, nelle sale il 3 novembre. A pochi giorni dal primo anniversario della sua scomparsa, il Festival del Cinema di Roma celebra Gigi Proietti.

Tre anni di lavoro per raccontare la vita di uno dei più grandi esponenti del teatro italiano nel docufilm “Luigi Proietti detto Gigi”, diretto e co-prodotto da Edoardo Leo, con IIF, Alea Film, RaiCinema e con la collaborazione di Lexus. Proiettato in anteprima il 23 ottobre e accolto da un lungo applauso, il docufilm è un tributo ad una carriera lunga 60 anni.

“Il racconto dell’ultimo grande maestro dello spettacolo italiano”

“Il racconto dell’ultimo grande maestro dello spettacolo italiano, attraverso lo sguardo di chi lo ha vissuto dagli esordi. La sua vita, la sua storia, tutto quello che non sapete e non sapevo. Un viaggio emozionante per scoprire chi era davvero Luigi Proietti”.

Edoardo Leo

Con queste parole Edoardo Leo presenta quello che è nato nel 2018 come uno studio su come lo spettacolo “A me gli occhi please”, portato sulle scene da Gigi Proietti nel 1976, avesse cambiato le regole della scena teatrale italiana. Una narrazione che ha subito un cambio di prospettiva rispetto alle intenzioni iniziali a seguito della scomparsa del grande mattatore, avvenuta il 2 novembre 2020. Così il docufilm si è trasformato in un viaggio attraverso tutta la carriera di Gigi Proietti: un omaggio che vuole onorare l’uomo di spettacolo, cercando di carpire il segreto del suo successo.

Le voci di familiari, amici e generazioni di artisti in un intenso racconto corale

Le testimonianze di amici e parenti intervallano un vastissimo repertorio a cui il regista ha potuto attingere anche grazie al supporto della famiglia Proietti. Così il racconto si sofferma sulla prima fase della carriera, attraverso gli incontri con i più grandi, come Eduardo de Filippo, Fellini, Vittorio Gassmann. Fino ad arrivare alle voci appassionate dei colleghi e di quella generazione di artisti influenzata dal suo lavoro, come Paola Cortellesi, Fiorello, Alessandro Gassmann, Marco Giallini.

Una favola di Natale, l’ultimo grande regalo di Gigi Proietti al suo pubblico

Proprio Marco Giallini è co-protagonista nell’ultimo film interpretato da Gigi Proietti e diretto da Edoardo Falcone, “Io sono Babbo Natale”. Una favola natalizia sul valore dell’amicizia, una commedia sui buoni sentimenti, con un tocco di quell’ironia pungente di cui Proietti era maestro. Prodotto da Lucky Red e Rai Cinema con 3 Marys, il film è stato presentato al Festival del Cinema di Roma come evento di pre-apertura e arriverà nelle sale il 3 novembre, in occasione dell’anniversario della scomparsa dell’artista.

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