Il mansplaining spiegato a mia figlia, Valerio Lundini all’Auditorium Conciliazione
Last Updated on 12/01/2022
Dopo il successo di Una Pezza di Lundini e il tutto esaurito nelle 24 tappe del tour estivo, Valerio Lundini torna nei teatri italiani. Appuntamento con “Il mansplaining spiegato a mia figlia” all’Auditorium Conciliazione il 15, 16 e 17 gennaio 2022…

Dopo il successo in seconda serata su Rai2, con le irriverenti interviste di Una Pezza di Lundini, e dopo il tutto esaurito nelle 24 tappe di tour estivo, Valerio Lundini arriva con tre date all’Auditorium Conciliazione di Roma il 15, 16 e 17 gennaio 2022 con Il mansplaining spiegato a mia figlia.
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Sketch surreali, canzoni, giochi satirici di parole ed effetti speciali multimediali
Dopo aver convinto il grande pubblico con il suo rinnovato linguaggio di comicità televisiva e aver coinvolto nelle sue interviste nonsense dai Maneskin a Frank Matano, da Nino Frassica a J.Ax., il comico e presentatore porta per la prima volta sui palcoscenici dei grandi teatri italiani sketch surreali, canzoni, giochi satirici di parole ed effetti speciali multimediali. Il tutto presentato nel suo inconfondibile stile.
Il pubblico avrà modo di scoprire dal vivo la versatilità ironica, sarcastica e giocosa di un nuovo fuoriclasse della risata inaspettata
Con Una pezza di Lundini, ha portato nella televisione italiana un inedito, rinnovato e originale late night comedy. Con servizi surreali lontani dai luoghi comuni, dal buonismo e dai cliché. Il pubblico avrà modo di scoprire dal vivo la versatilità ironica, sarcastica e giocosa di un nuovo fuoriclasse della risata inaspettata che vanta, lontano dalla tv, un decennio di gavetta sui più disparati palcoscenici, ma anche come fumettista, in radio come autore e non solo.
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.