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Storia del cinema – Piano americano, nuove panoramiche e didascalie

Per quanto riguarda la posizione della macchina da presa viene ideata una nuova inquadratura, il piano americano, che taglia i personaggi sui fianchi. Tra le altre tecniche in arrivo, panoramiche orizzontali e verticali e didascalie…

Per quanto riguarda la posizione della macchina da presa, viene ideata una nuova inquadratura, il piano americano. Questo taglia i personaggi sui fianchi e può essere utilizzato per riprendere meglio le espressioni, anche se molti critici si lamentano dicendo che non è molto naturale come ripresa. Vengono create altre tecniche, come le angolazioni sia alte sia basse della macchina da presa e, a quest’ultime, venivano aggiunte delle teste girevoli così da creare panoramiche orizzontali e verticali, per seguire meglio l’azione del film.

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L’uso delle didascalie

Altri elementi che cambiano all’inizio degli anni dieci sono le didascalie: se nel 1905 non esistono ed è il titolo che spiega la storia del film, i Nickelodeon hanno una più rilevante esigenza di didascalie, a causa di una maggiore lunghezza dei film. La didascalia è di tipo descrittivo, cioè serve a raccontare, in terza persona, quello che succede o sarebbe accaduto nell’immagine, alcune anche utilizzando i salti temporali (ad es. “il giorno dopo”).

I dialoghi e la psicologia dei personaggi

Può essere utilizzato come metodo il riproporre i dialoghi, per comprendere meglio le psicologie dei personaggi. Bordwell e Thompson ci dicono che, dal 1914, i registi decidono di inserire la didascalia «subito dopo che il personaggio aveva cominciato a parlare» perché sembra che lo spettatore capisca meglio la storia.

Agli inizi del cinema, allo spettatore cinematografico non interessa la psicologia dei personaggi, abituati soprattutto agli slapstick o ai melodrammi. Sempre per Bordwell e Thompson, «Dopo il 1907, tuttavia, la psicologia cominciò a motivare l’azione. Seguendo una serie di obiettivi che il personaggio si prefissava e i conflitti che ne derivavano, lo spettatore poteva capire lo svolgimento della storia».

La storia del cinema – Montaggio alternato, analitico e contiguo

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