Last Updated on 15/01/2024
Perché è stato definito “Blue Monday”, come è stata calcolata questa data e chi è il principale responsabile? Infine, cosa sono il Divorce day e lo Yellow day?

Il termine inglese Blue Monday indica un particolare giorno dell’anno, solitamente il terzo lunedì del mese di gennaio, ritenuto essere il più triste in assoluto per gli abitanti dell’emisfero boreale. Il concetto è stato originariamente reso pubblico nel 2005 all’interno di un comunicato stampa del canale televisivo britannico Sky Travel, in cui si affermava di avere calcolato la data utilizzando un’equazione. La ragione è che in questo giorno le persone si sentono maggiormente depresse perché inconsciamente il cervello realizza che sono finite le festività natalizie e che i mesi successivi saranno caratterizzati dalla quasi totale assenza di giorni festivi.
Perché la scelta del colore blu?
L’utilizzo del colore blu per indicare tristezza risale al XIV secolo. Lo scrittore inglese Geoffrey Chaucer inserì all’interno del poema The Complaint of Mars il verso “with tears of blue and a wounded heart”. Ovvero “con lacrime blu e un cuore tormentato”. Anche le lingue hanno assimilato tale convenzione: ad esempio, in inglese si dice “feeling blue”, ovvero “sentirsi blu”. Mentre in francese l’espressione equivalente è “avoir le blues”, letteralmente “avere i blu”. Inoltre, nel film del 2015 Inside Out, il colore blu viene utilizzato per “Tristezza”.
L’equazione misteriosa
L’individuazione di questa data viene attribuita a Cliff Arnall, psicologo presso l’Università di Cardiff. In un articolo apparso sul The Guardian, il medico e divulgatore britannico Ben Goldacre riportò che il comunicato stampa venne sottoposto sostanzialmente in forma già scritta a diversi accademici dall’agenzia Porter Novelli, la quale offrì loro del denaro per farne assumere la paternità. Successivamente lo stesso giornale pubblicò un comunicato con il quale l’Università di Cardiff prendeva le distanze da Arnall.
Il Divorce Monday
L’intera idea rientra nell’ambito della pseudoscienza, e l’equazione che ne è alla base viene ritenuta priva di alcun fondamento. Alcuni esperti legali, però, preferiscono chiamarlo il “lunedì del divorzio” (Divorce Monday). Durante il mese di gennaio, infatti, viene intrapreso il maggior numero di procedimenti per il divorzio.
Yellow Day, il fratello del Blue Monday
Arnall ha affermato anche, in un comunicato stampa commissionato dall’azienda produttrice di gelati Wall’s, di avere calcolato il giorno più felice dell’anno, il cosiddetto Yellow Day. Tale data cadde nel 2005 il giorno 24 giugno, nel 2006 il 23 giugno, nel 2008 il 20 giugno, nel 2009 il 19 giugno e nel 2010 il 18 giugno. Questa data tende a ricadere vicino al solstizio d’estate nell’emisfero nord. Tra i parametri considerati da Arnall figurano l’attività all’aperto, la natura, l’interazione sociale, i ricordi legati alle estati precedenti, la temperatura e l’attesa delle vacanze.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

