Sarà visitabile dal 1° maggio 2024, presso Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, “Elagabalo e i culti orientali a Roma”, con circa 60 opere provenienti da importanti musei italiani e internazionali

Sarà visitabile dal 1° maggio 2024 al 31 marzo 2025, presso Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, “Elagabalo e i culti orientali a Roma”: con circa 60 opere provenienti da importanti musei italiani e internazionali, questa mostra è articolata in due grandi macro-aree.
Scopri le altre mostre di Roma su Uozzart.com
Le opere in mostra
La prima propone un’introduzione storico-religiosa che per un verso evidenzia la diffusione dei culti orientali a Roma dall’età della repubblica al II secolo d.C. Per l’altro ripercorre la progressiva fortuna dei culti siriani a Roma nel III sec. d.C. L’analisi del sostrato culturale e religioso dell’urbs consente di esaminare il tema principale della mostra, che apre la seconda macro-area. Questa è dedicata alla figura di Elagabalo, dalle origini alla morte e, da lì, alla successione.
Particolare attenzione è rivolta all’ambito familiare. Dal rapporto con il presunto padre illegittimo, Caracalla, che comunque lo legittimò come imperatore, alla relazione con la costellazione di donne della sua famiglia. Viene poi approfondito il suo ruolo come sacerdote di ‘Ilāhâ Gabal, dio della montagna, dio formatore e deformatore. Ancora, viene analizzato il malcontento del popolo di Roma nei confronti delle scelte afferenti al suo ruolo sessuale che ne accompagnarono l’imperium: il lusso, la dissolutezza e le rose.
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

