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Era il 10 maggio 1931. Ettore Scola: nascita, studi, debutto e premi

Ettore Scola ©Uozzart
Ettore Scola ©Uozzart

Last Updated on 10/05/2024

Nel giorno del suo compleanno, ricordiamo il grande regista italiano Ettore Scola, ripercorrendo i primi passi della sua carriera…

Ettore Scola (Trevico, 10 maggio 1931 – Roma, 19 gennaio 2016) è stato uno dei principali registi della storia del cinema italiano, ed è noto soprattutto per aver diretto film come C’eravamo tanto amati (1974), Brutti, sporchi e cattivi (1976), Una giornata particolare (1977), La terrazza (1980), La famiglia (1987) e Che ora è (1989).

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I primi lavori da scrittore  e sceneggiatore

Nato a Trevico (Avellino), poco dopo la nascita si trasferisce con la famiglia a Roma, nel rione Esquilino, dove cresce e frequenta il Liceo classico Pilo Albertelli. Appena quindicenne disegnava vignette che portava alle riviste umoristiche Marc’Aurelio e Il Travaso delle Idee. Dopo la laurea in Giurisprudenza, a partire dagli anni Cinquanta comincia a scrivere sceneggiature di commedie all’italiana, spesso in coppia con Ruggero Maccari. Dalla fine degli anni Quaranta collabora scrivendo i testi per diverse trasmissioni di varietà sia radiofonici che televisivi della Rai, tra l’altro è coautore delle scenette settimanali interpretate da Alberto Sordi, tra cui il Conte Claro e Mario Pio.

Il suo esordio alla regia

Esordisce alla regia nel 1964, ma il suo primo grande successo lo conseguirà quattro anni dopo dirigendo Alberto Sordi, Nino Manfredi e Bernard Blier in Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968): con Sordi lavorerà solo altre tre volte, in un paio di episodi del collettivo I nuovi mostri (1977) e nei film La più bella serata della mia vita (1972) e Romanzo di un giovane povero (1995). Il commissario Pepe (1969) e Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca) (1970) traghettano Scola nel decennio più importante della sua carriera.

I premi e le nomination all’Oscar

Nel corso della sua carriera ha vinto otto David di Donatello e ha ricevuto quattro candidature al Premio Oscar per il miglior film straniero: nel 1977 per Una giornata particolare; nel 1978 per I nuovi mostri; nel 1983 per Ballando ballando e nel 1987 per La famiglia.

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