Dal 3 luglio sarà visitabile, all’interno della prestigiosa sede della Camera dei Deputati di Palazzo Valdina, la prima mostra retrospettiva dedicata a Stefano D’Acunto, pittore torinese contemporaneo profondamente influenzato dalla tradizione naturalistica secentesca…

Dal 3 all’11 luglio sarà possibile visitare, all’interno della prestigiosa sede della Camera dei Deputati di Palazzo Valdina, la prima mostra retrospettiva dedicata a Stefano D’Acunto, pittore torinese contemporaneo profondamente influenzato dalla tradizione naturalistica secentesca.
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Le opere in mostra
“Stefano D’Acunto. Il nuovo Caravaggio” è una mostra promossa dall’On. Giandiego Gatta, curata da Alfonso Maria Fimiani e Claudia Esposito ed in collaborazione con i Circoli dell’Ambiente e l’Associazione Culturale Claudio Maria Fimiani, che presenterà al pubblico 16 opere dell’Artista.
Il D’Acunto si muove sull’orbita di Caravaggio, dimostrando abile maestria nel passare da soggetti sacri a profani. Con una intensa sensibilità nel cogliere l’essenza delle cose ritratte. Che si tratti di una natura morta oppure di un Ecce Home o una Ultima Cena, il Pittore cura in maniera maniacale ogni singolo dettaglio e cromia. La luce è la protagonista assoluta e cristallizza la scena rendendola eterna, quasi come una fotografia.
Il vernissage del 2 luglio
Il 2 luglio alle 18:00 ci sarà l’inaugurazione su invito che vedrà un intervento dell’On. Cristina Rossello, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare del Patrimonio Italiano, e un dibattito sul tema del mecenatismo moderno e sulla valorizzazione dei talenti e degli artisti contemporanei legati alla tradizione artistica italiana. Nel corso della serata verrà anche presentato il catalogo.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

