Gli anni. Capitolo 1 (Napoli), Silvia Bächli | before (Bologna), Enzo Cucchi. L’Ombra vede (Ancona), Giro di posta. Primo Levi (Torino), Valeria Magli. Morbid – MAMbo, Bologna

Il legame tra memoria, storia e creazione artistica trova nuove espressioni in mostre che attraversano il tempo e le tradizioni. Scopriamo le proposte più affascinanti in corso nel 2025: Gli anni. Capitolo 1 (Napoli), Silvia Bächli | before (Bologna), Enzo Cucchi. L’Ombra vede (Ancona), Giro di posta. Primo Levi (Torino), Valeria Magli. Morbid – MAMbo, Bologna–
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Silvia Bächli. before – Museo Morandi, Bologna
Il Museo Morandi accoglie Silvia Bächli con la mostra before, un dialogo tra le sue gouache su carta e le nature morte di Giorgio Morandi. L’esposizione, a cura di Lorenzo Balbi, esplora temi di tempo e spazio attraverso tecniche varie, creando un confronto inedito tra due approcci al disegno.
Gli anni. Capitolo 1 – Museo Madre, Napoli
Il Museo Madre di Napoli presenta Gli anni. Capitolo 1, una riflessione sull’arte dagli anni Sessanta a oggi. La curatela di Eva Fabbris propone un percorso non cronologico che esplora la memoria e le sue rappresentazioni, integrando opere della collezione permanente con prestiti da collezioni private. Eventi pubblici approfondiranno la storia recente d’Italia e il panorama artistico locale.
Enzo Cucchi. L’ombra vede – Museo Omero, Ancona
Fino al 18 maggio 2025, il Museo Tattile Statale Omero ospita L’ombra vede di Enzo Cucchi. Con un allestimento multisensoriale, l’esposizione invita il pubblico a esplorare 42 opere tra sculture e disegni attraverso il tatto e la vista. L’esperienza propone una riflessione sull’accessibilità e sull’arte come mezzo di inclusione.
Giro di posta. Primo Levi – Palazzo Madama, Torino
A Torino, Giro di posta rivela il lato intimo di Primo Levi attraverso la sua corrispondenza con lettori e intellettuali. Lettere, documenti e testimonianze esplorano il ruolo dello scrittore nel dialogo culturale europeo. La mostra offre una prospettiva unica sul suo impegno per la memoria e il confronto con le Germanie.
Valeria Magli. Morbid – MAMbo, Bologna
La Project Room del MAMbo presenta Morbid, un viaggio nella carriera della coreografa Valeria Magli. La mostra esplora il dualismo tra morbidezza e rigidità nella rappresentazione femminile, offrendo un ritratto profondo di un’artista che ha sfidato gli stereotipi attraverso la danza e la performance.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

