Sino al 20 settembre 2026 la città del marmo ospita una mostra diffusa dedicata allo scultore colombiano Gustavo Vélez. Tra Piazza del Duomo, Sant’Agostino e Marina di Pietrasanta, il percorso mette in dialogo marmo, bronzo e acciaio con lo spazio urbano
Sino al 20 settembre 2026 Pietrasanta ospita Gustavo Vélez. Le dimensioni dell’equilibrio, mostra diffusa dedicata ai trent’anni di carriera dello scultore colombiano. Il progetto, a cura di Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt, attraversa alcuni luoghi centrali della città: Piazza del Duomo, il Complesso di Sant’Agostino, Piazza Carducci, Piazza dello Statuto, Piazza XXIV Maggio e il Pontile di Marina di Pietrasanta.
L’esposizione lega il centro storico al paesaggio marino, costruendo un itinerario unitario tra arte pubblica, architettura e territorio. Pietrasanta, città del marmo e centro internazionale della scultura, diventa il luogo naturale di un racconto che tiene insieme materia, geometria e spazio.
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Trent’anni di lavoro tra marmo, bronzo e acciaio
Per Gustavo Vélez, Pietrasanta non è soltanto una sede espositiva. È il luogo scelto nel 1996 come punto di riferimento per la propria attività, grazie al rapporto diretto con i laboratori del marmo, le fonderie del bronzo e le maestranze artigiane locali.
La mostra nasce anche da questa relazione. Le opere monumentali collocate nello spazio pubblico sembrano sottrarre peso alla materia, lavorando su tensioni interne, superfici levigate e linee essenziali. Marmo, bronzo e acciaio diventano strumenti di una ricerca che unisce equilibrio, movimento e astrazione.
Il percorso tra Piazza del Duomo e Sant’Agostino
Il centro dell’esposizione è Piazza del Duomo, dove le sculture si confrontano con l’architettura storica e con la dimensione aperta della città. Qui l’equilibrio non è solo un elemento formale, ma una struttura dell’opera: le forme si dispongono nello spazio creando prospettive diverse a seconda del punto di osservazione.
Il percorso prosegue nel Complesso di Sant’Agostino, dove il dialogo con il luogo assume un carattere più raccolto. Le sculture entrano in relazione con il silenzio, la memoria e la misura architettonica degli ambienti, spostando l’attenzione sulla percezione della forma e sul rapporto tra materia e luce.
Le opere a Marina di Pietrasanta
A Marina di Pietrasanta il lavoro di Vélez si apre al paesaggio. Le installazioni collocate tra Piazza XXIV Maggio e il Pontile instaurano un rapporto diretto con l’orizzonte, la luce naturale e la linea del mare.
Il percorso dal mare al centro storico rafforza il carattere diffuso della mostra. La geometria diventa il filo conduttore tra opere nuove e lavori già presenti, costruendo una continuità visiva tra luoghi diversi della città.
La ricerca di Gustavo Vélez
Nato a Medellín, in Colombia, nel 1975, Gustavo Vélez vive e lavora tra Medellín e Pietrasanta. Dopo una fase iniziale legata alla figurazione, il suo linguaggio si è orientato verso l’astrazione, con forme geometriche pure realizzate in marmo, bronzo e acciaio.
La sua ricerca si concentra sulla trasformazione della materia e sulla forma nello spazio. Le sculture sono attraversate da linee, tensioni e simmetrie che ne modificano la percezione, senza rinunciare alla solidità dei materiali. L’astrazione non cancella la materia, ma la rende parte di un processo di sintesi visiva.
Un artista internazionale legato alla città del marmo
Negli ultimi vent’anni Vélez ha esposto in America, Asia ed Europa, consolidando una presenza riconoscibile nel panorama della scultura contemporanea. Le sue opere sono presenti anche in Cina, Giappone, Corea, Emirati Arabi Uniti e Singapore. Alcune sculture monumentali fanno parte delle collezioni permanenti di città come Shenzhen e Nanjing.
Il legame con Pietrasanta resta centrale. Nel 2013 la città lo aveva già invitato a esporre in Piazza Duomo e nel Complesso di Sant’Agostino. Sue opere monumentali sono state presentate anche nel Parco della Versiliana e a Marina di Pietrasanta, mentre il bozzetto di Hipercúbicos è conservato nella collezione permanente del Museo dei Bozzetti. Nel 2024 Vélez ha ricevuto in Italia il Premio Fratelli Rosselli.
Orari e luoghi della mostra
Gustavo Vélez. Le dimensioni dell’equilibrio è visitabile a Pietrasanta dall’11 giugno al 20 settembre 2026.
Dall’11 al 28 giugno e dal 30 agosto al 20 settembre, gli orari sono: dal martedì al venerdì, 18.00-23.00; sabato e domenica, 10.00-13.00 e 18.00-23.00.
Dal 29 giugno al 30 agosto, la mostra è aperta tutti i giorni dalle 19.00 alle 24.00; sabato, domenica e festivi anche dalle 10.00 alle 13.00.
I luoghi dell’esposizione sono Piazza del Duomo, Piazzetta San Martino, Piazza Carducci, Piazza dello Statuto, il Complesso di Sant’Agostino, Piazza XXIV Maggio e il Pontile di Marina di Pietrasanta. Per informazioni: Centro Culturale “Luigi Russo”, Via Sant’Agostino 1, Pietrasanta, tel. 0584 795500.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

