Ven. Apr 10th, 2026

Fuksas e la sua “Nuvola” all’Eur di Roma: “Non so se verrà mai completata”

Fuksas e la sua “Nuvola” all’Eur di Roma: “Non so se verrà mai completata”
Fuksas e la sua “Nuvola” all’Eur di Roma: “Non so se verrà mai completata”

Last Updated on 22/02/2024

L’italianissimo e romanissimo architetto Massimiliano Fuksas, uno dei più acclamati e ricercati al mondo, fa chiarezza sulla vicenda Nuvola in zona Eur, a Roma. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Immagine

Ancora nuvole sulla Nuvola. L’italianissimo e romanissimo architetto Massimiliano Fuksas, uno dei più acclamati e ricercati al mondo, fa chiarezza sulla vicenda Nuvola in zona Eur, a Roma. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “I lavori vanno avanti, ma solo con quattro operai, procedendo davvero lentamente. Io non ho più nessuna responsabilità: non ne voglio più sapere nulla. Abbiamo una burocrazia incompetente e incapace, che non sa funzionare la macchina dello Stato. La parte più difficile di questo progetto sono le rifiniture, in mano all’impresa e all’ufficio tecnico dell’Eur. L’ultimo AD mi ha proposto di continuare a lavorare come direttore artistico, ma senza essere pagato. Una cosa senza senso”. Ma facciamo un passo indietro. Anzi, più di uno.

Un grande parallelepipedo di acciaio e vetro, alto 40 metri, largo 70 e lungo 175

Un grande parallelepipedo di acciaio e vetro, alto 40 metri, largo 70 e lungo 175. Al suo interno una sala costituita da un contenitore a forma di nuvola, ricoperto da fibra di vetro e silicone. Effetto galleggiamento nell’aria. Sono questi i pochi elementi, quelli sicuri, previsti dal progetto dell’architetto. Come da immagine.

Una cifra lievitata con il passare del tempo, sino a raggiungere i 350 più iva, pari a circa 420 milioni

Un progetto innovativo, che avrebbe portato prestigio ed eleganza nel quartiere moderno di Roma, l’Eur. L’opera, secondo l’iniziale gara d’appalto, doveva costare 276 milioni di euro. Una cifra lievitata con il passare del tempo, sino a raggiungere i 350 più iva, pari a circa 420 milioni. Poi, nel 2013, il prestito di cento milioni di euro previsti dalla Legge di stabilità per il completamento dei lavori. Eur Spa avrà trent’anni di tempo per restituire al tasso dei Bot quinquennali. Ma non bastano, ce ne vorrebbero altri 70. Almeno.

“Abbiamo completato il 76% dei lavori

Eur spa è una società privata ma a capitale pubblico, detenuta al 90% dal Ministero delle Finanze e al 10% da Comune di Roma. Con un patrimonio edilizio di 570mila mq per un valore stimato di 700 milioni di euro. E’ lei che porta avanti il cantiere della Nuvola.

“Abbiamo completato il 76% dei lavori – ha spiegato il Presidente di Eur Spa Pierluigi Borghinistimiamo di finire nel 2014 per essere a pieno regime con l’attività congressuale nel 2015″. Ma per completare l’opera, ha detto ancora Borghini, mancano 170 milioni. E dettaglia la data di fine lavori: un anno per chiudere il cantiere. Sei mesi per l’agibilità. Sarà vero? Solo una persona può aiutarmi a fare chiarezza.

“Ho visto cambiare quattro volte il Sindaco, quando il Comune è azionista al 10%, non so quante volte il Governo e quindi il Tesoro, azionista al 90%

Massimiliano Fuksas ha dichiarato a Uozzart: “Ho visto cambiare quattro volte il Sindaco, quando il Comune è azionista al 10%, non so quante volte il Governo e quindi il Tesoro, azionista al 90%, quattro volte il Presidente della Regione e quattro volte l’Amministratore Delegato di Eur Spa. Non è mai stato fatto un finanziamento ad hoc per il Centro Congressi, andando avanti con piccoli quote, procedendo in modo disordinato e angoscioso. Senza fissare mai un budget su quello che si deve spendere. L’impresa che segue il cantiere ha proposto un ribasso ridicolo di 50 milioni, cifra che è in parte è stata riassorbita in lavori più o meno importanti. Tre anni di ritardo per un’approvazione di una cucina-depositi e per una sala. Ma l’impresa non è mai stata penalizzata con nessuna sanzione per i ritardi”.

Dichiarazioni fatte senza esperienza, non sanno cosa significhi fare un appalto

L’attuale Amministratore Delegato ha dichiarato che i lavori finiranno nel 2014-2015 – prosegue l’Architetto Fuksas in questa nostra intervista – senza spiegarne le ragioni. Dichiarazioni fatte senza esperienza, non sanno cosa significhi fare un appalto. E gli aspetti fiscali hanno una responsabilità enorme. I lavori vanno avanti, ma solo con quattro operai, procedendo davvero lentamente. Io non ho più nessuna responsabilità: non ne voglio più sapere nulla. A Roma ho costruito solo quest’opera. E me ne dispiace. Non so se verrà mai completata. Ma spero che sarò in vita per vederla terminata”. 

E incalza: “Abbiamo una burocrazia incompetente e incapace, che non sa far funzionare la macchina dello Stato. La parte più difficile di questo progetto sono le rifiniture, in mano all’impresa e all’ufficio tecnico dell’Eur. L’ultimo AD mi ha proposto di continuare a lavorare come direttore artistico, ma senza essere pagato. Una cosa senza senso”.

Appassionato/a di arte, cinema, libri, spettacolo e, in generale, cultura a tutto tondo? Segui le nostre pagine FacebookXGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Related Post

7 commento su “Fuksas e la sua “Nuvola” all’Eur di Roma: “Non so se verrà mai completata””
  1. Fuksas è il primo responsabile della lentezza dei lavori e della mancata vendita dell’albergo che non rispetta gli standard richiesti dalle grandi catene. E con lui mancano 150 – 160 milioni di eruo. Il progetto è poi approsimativo è deve essere completamente rivisto in ogni sua parte e riprogettato dall’impresa. Onestamente mi chiedo come faccia a lavorare fuori dei nostri confini.

  2. è molto difficile trovare un capro espiatorio su un’opera così unica e importante, certo il successo di un opera è la perfetta sintonia e commistione di tutte le parti che intervengono nella sua realizzazione. è molto facile arrendersi e tirarsi indietro, scaricando responsabilità altrui. La chiave di volta è sempre nel giusto equilibrio. Cerchiamo di ritrovarlo… FUKSAS ripensaci e torna a giocare una partita importantissima per l’italia, ne abbiamo bisogno ora come non mai!!!!!!!!!!!!!!!!!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere