“Tagli di luce”: un vernissage da “brividi” per Dario Argento e i suoi film

Una trentina di foto di scena, scattate sui set dei film più celebri, da Profondo Rosso a La terza madre, con un approfondimento dedicato a Suspiria, in occasione dei 40 anni del lungometraggio. Fotografie immortali, ristampate su carta, che ripropongono le visioni di Dario Argento, nonché gli incubi di generazioni di italiani. Negli scatti di Franco Bellomo i punti di vista più noti e crudi delle grandi pellicole del Maestro ridisegnano un nuovo confine tra razionale e irrazionale, paura e ossessione, finzione e paranormale.

IL VERNISSAGE – Candele e luci basse per creare l’atmosfera giusta, tensione che si rivive anche con la bellissima colonna sonora di Suspiria. Sulle pareti le foto che immortalano le scene indimenticabili dei grandi film di Dario. E poi lui, che ricorda con grande passione e un pizzico di  nostalgia quei tempi, raccontandosi al pubblico, assieme al fotografo Franco Bellomo, durante l’intervista con lo sceneggiatore Antonio Tentori. Con lui arrivano anche tante attrici dei suoi film, per abbracci senza tempo e qualche lacrima di commozione per il ritrovarsi a distanza di così tanti anni.

 

Erano presenti l’attrice Stefania Casini, protagonista indimenticata di Suspiria, l’attrice Daniela Barnes, in arte Lara Wendel, che ha recitato in Tenebre, l’attrice Fiore Argento, vista in Phenomena, Trauma e Il cartaio. Arrivano anche l’attrice Mirella D’Angelo, la Tilde di Tenebre, nonché il regista Lamberto Bava, che fece da assistente a Dario in Tenebre, e con cui ha collaborato per la realizzazione dei suoi Dèmoni e Dèmoni 2 – L’incubo ritorna. Hanno partecipato al vernissage anche l’attrice Francesca Valtorta, l’attore Beppe Convertini, la conduttrice radiofonica Roberta Beta e l’attore Graziano Scarabicchi.

 

LA MOSTRA – Il progetto è di Claudio Lattanzi, con la cura di Roberta Cima e Giuliano Graziani. La mostra “Tagli di luce”, presso Galleria SpazioCima (via Ombrone 9, Roma) sarà visitabile sino a mercoledì 22  (sabato e domenica esclusi), dalle ore 15:30 alle 19:30. Profondo rosso (1975), Suspiria (1977), Inferno (1980), Tenebre (1982), Phenomena (1985), La terza madre (2007): questi i sei film riproposti dall’occhio artistico di Franco, tra foto storiche e altre inedite. E’ presente anche una sezione dedicata ai backstage, con gli scatti “rubati” di Dario con artisti e staff.

“E’ stata una selezione molto difficile, ma credo di aver scelto gli scatti più significativi. Non è stato un lavoro facile perché ogni inquadratura di Dario, sempre in movimento, sarebbe da immortalare – spiega il fotografo Franco BellomoSono particolarmente legato a Suspiria perché, fotograficamente parlando, è un film pieno di colore. Profondo rosso invece è stato più difficile per questioni tecniche, di pellicola, tra movimento, interni e buio. Ho conosciuto Dario nel 1971 a Torino: lavoravamo su due set diversi, poi  ci siamo rincontrati”.

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