“Il connubio” d’arte tra Chirico e Guglielmini
Last Updated on 14/04/2019
A coronare questo interessante sodalizio artistico, anche il nuotatore Alessandro Terrin, la blogger Nadia La Bella e la cantante jazz Antonella Aprea
Un vernissage tra colori e bollicine per “Il connubio”, la nuova mostra della galleria romana SpazioCima, nel quartiere Coppedè, con le opere di Natino Chirico e Giorgio Guglielmini. Le loro sono due visioni, due stili, due modi di fare arte. Il primo pittore, il secondo fotografo. Insieme hanno creato un nuovo mondo, in cui le sensazioni incontrano l’oggettività, in cui l’idea sposa il fatto. A coronare questo interessante sodalizio artistico, durante l’evento, tanti artisti, parenti e amici. Come il nuotatore Alessandro Terrin, la blogger Nadia La Bella e la cantante jazz Antonella Aprea.

LA MOSTRA – La mostra, curata da Valeria Arnaldi e organizzata da Roberta Cima, sarà visitabile sino a venerdì 30 novembre è a ingresso libero. Da lunedì a giovedì dalle 15 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 13. Circa venti le opere in esposizione, in cui il pittore si lascia coinvolgere dallo scatto del fotografo, in cui immortala bellezza e profondità, per donarvi nuove impressioni e sensazioni, attraverso l’utilizzo di pennellate di colore e di energia. Nel mese di giugno 2019, inoltre, si svolgerà un secondo appuntamento, con opere inedite che ripercorrono lo stesso stile.
L’incontro degli artisti
La loro è un’amicizia che dura da oltre 30 anni, accomunata dall’amore per l’arte, dal desiderio di esternare le loro conoscenze, dal bisogno di comunicare agli altri i loro desideri, dalla continua ricerca di nuove idee e emozioni.
“Da qualche anno – spiega Giorgio – parlavamo di questo progetto di come quell’invasione pittorica che un Maestro come Natino ha nel suo pennello, si potesse attuare senza sconvolgere il lavoro del fotografo lasciando intatta la sua visione dello scatto pur stravolgendone l’immagine artistica. Abbiamo quindi scelto una strada comune lasciandoci vicendevolmente liberi di esprimerci senza vincoli. E credo che il risultato sia qualcosa di eccellente. Vederlo lavorare sui miei scatti mi ha realmente emozionato”.
“Lo conosco da quasi 30 anni – aggiunge il pittore – Avevamo lo studio nella stessa via. Ci si incontrava al bar e tra un saluto e uno scambio di battute si è fatta strada un’amicizia fondata su un comune sentire. L’amore per la vita, la gioia di esserci, la voglia di fare e di essere aperti al nuovo con uno sguardo sempre positivo. La sua scelta di vivere a Ibiza l’ha poi allontanato ma insieme reso più vicino a me, alimentando -con la passione della fotografia- la sua capacità di guardare il mondo con uno sguardo più profondo e personale”.
Le foto del vernissage di Guglielmini e Chirico
Il Connubio Guglielmini e Chirico Il Connubio Guglielmini e Chirico Il Connubio Guglielmini e Chirico Il Connubio Guglielmini e Chirico Giorgio Guglielmini e Natino Chirico Nadia La Bella Nadia La Bella Natino Chirico, Giorgio Guglielmini e Alessandro Terrin Valeria Arnaldi e Natino Chirico Il Connubio Guglielmini e Chirico
Le opere in mostra
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.
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