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Il profumo dell’asfalto. La Formula 1 come un romanzo: la recensione del libro

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“Il profumo dell’asfalto. La F1 come un romanzo” è il libro scritto per Sperling & Kupfer da Giancarlo Fisichella, in compagnia del giornalista Carlo Baffi

Il profumo dell’asfalto

Il profumo dell’asfalto. La F1 come un romanzo” è il libro scritto per Sperling & Kupfer da Giancarlo Fisichella, uno dei piloti italiani più forti del motorsport automobilistico degli ultimi 25 anni, in compagnia del giornalista Carlo Baffi.

«Perché si dice che il profumo dell’asfalto, una volta che l’hai sentito, sia come una droga: non puoi più farne a meno e torna la scarica di adrenalina ogni volta che si spegne l’ultimo semaforo»

Giancarlo Fisichella

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La trama di “Il profumo dell’asfalto”

Hockenheimring, GP di Germania 1997. Per la prima volta Giancarlo Fisichella si trova in testa. Difende con tutta la tenacia che ha la propria posizione, ma al 39º giro gli esplode una gomma e la vittoria, che sentiva già sua, sfuma. A fine gara, Michael Schumacher – il pilota più vincente della F1 – accosta la sua Ferrari e gli fa cenno di salire per portarlo in parata e dirgli, a modo suo, che sì, lui Fisichella meritava di vincere.

Ecco, la Formula 1 per Giancarlo Fischella è questo: oltre il gesto tecnico, c’è quel saliscendi di emozioni che ti proietta in cima al mondo a 300 chilometri all’ora per poi ributtarti a terra, c’è la disperazione di Nigel Mansell che spinge la sua monoposto e sviene a pochi metri dal traguardo, c’è la lite ai box per uno sgarro in pista e l’amicizia quando meno te l’aspetti. È alla propria idea di competizione, epica e umana insieme, che Fisichella voluto dedicare questo libro: non è la strategia a fare la corsa perfetta, ma il sorpasso che toglie il fiato (favoloso Mika Häkkinen a Spa nel 2000), l’impresa impossibile, le rivalità più accese, che sono poi quelle tra compagni di scuderia, come sanno bene Fernando Alonso e Lewis Hamilton.

Ho ripensato ai grandi piloti che hanno segnato un’epoca, come Ayrton Senna e Schumacher, tanto geniali in pista quanto sfaccettati fuori, ai retroscena del Circus della F1, soprattutto durante la regia visionaria di Bernie Ecclestone, e agli ingegneri che tutto sanno calcolare meno che la passione dei piloti, coloro che scendono in pista.

Giancarlo Fisichella

Il nostro commento

Giancarlo Fisichella, non ha scritto una classica autobiografia, e si che episodi e retroscena da raccontare ne avrebbe avuti sicuramente. Il suo libro è piuttosto un esauriente pamplet sul mondo della F1 degli ultimi 25 anni, anche se non mancano incursioni agli albori del motorsport, o piuttosto nell’era fondativa del dopoguerra. Ci sono anche la sua passione ed i suoi miti di bambino, carburante fondamentale per alimentare il suo sogno di diventare un pilota professionista.

Il libro è semplice e sincero, a tratti persino un pò naif. Piacerà sicuramente a fan ed appassionati, che probabilmente vedranno confermate o smentite cose che sanno già, senza per questo mettere in discussione – anzi alimentandola ancor di più – la propria passione. Ma anche ai neofiti, o piuttosto a coloro che sono digiuni di questo sport che ha finalmente scelto la strada priorittaria delle sicurezza dei propri protagonisti, i piloti. E che ha finito per consacrarsi alla ricerca del business ed della tecnologia: per questo si è “condannato” ad inseguire perennemente il fascino della golden era, i pericolosissimi anni ’70.

Chi sono Giancarlo Fisichella e Carlo Baffi

Giancarlo Fisichella (Roma, 1973) ha corso in Formula 1 per 14 stagioni partecipando a 231 GP e conquistando 2 Mondiali costruttori, 3 GP, 19 podi, 4 pole position con Minardi, Jordan, Benetton, Sauber, Renault, Force India, Ferrari. Attualmente è pilota Ferrari nei campionati Endurance dove ha vinto la International Le Mans Cup, il Mondiale WEC e per volte la 24 Ore di Le Mans nella classe GT. Ha svolto il ruolo di opinionista sulla Formula 1 per la Rai e TV8.

Carlo Baffi, grande appassionato di F1, ha seguito il suo primo Gran Premio nel 1978 e non ha ancora smesso. Collabora con il mensile Paddock e il sito Italiaracing.net.

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