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Il segreto di Ballerup, di Francesca Sbardellati – La recensione

Last Updated on 19/12/2019

Il segreto di Ballerup è il romanzo d’esordio di Francesca Sbardellati uscito per i tipi di Alpes Italia. A breve l’uscita del sequel La verità di Ballerup.

“Il segreto di Ballerup” è il romanzo d’esordio di Francesca Sbardellati uscito per i tipi di Alpes Italia.

Tutte possiamo diventare madri… ma non tutte possiamo diventare mamme“.

Francesca Sbardellati

La trama del libro

La storia de Il segreto di Ballerup si dipana nelle vie di Copenaghen. Al centro della vicenda narrata gli abitanti del palazzo Olmens, accumunati fra loro dalla solitudine. Le protagoniste, Linda e Greta, cercano di esaudire i loro sogni: Linda, una giovane psicologa con il desiderio di diventare mamma; Greta una ricercatrice pragmatica. Le loro vite si incrociano fin da bambine, con prospettive differenti. Linda coronerà il suo desiderio, ma a quale costo? Si ritroverà a soffrire una nuova quotidianità, un cambiamento, fatto di luci e ombre. Una vita contrassegnata anche dall’aridità per i suoi amori mancati. Troverà forza nello sguardo e nella mano di un giovane musicista, per fuggire dalla realtà e trovare consolazione nella fantasia. Un insieme di personaggi, o meglio di esistenze che riaffiorano nei suoi ricordi.

Il vivere nell’oblio del sogno le donava attimi di serenità“.

Attraverso un abile gioco di suspense, la scrittura agile e fluida di Francesca Sbardellati conduce il lettore nei meandri bui della mente dei protagonisti, dove reale e irreale si sfiorano di continuo. Un confine molto labile, in cui basta poco per superare la linea di demarcazione e sovrapporre le due sfere.

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La scrittura agile e fluida di Francesca Sbardellati conduce il lettore nei meandri bui della mente dei protagonisti

Un equivoco creato ad arte dall’autrice ed alimentato dalla scelta di proporre un doppio piano narrativo. L’amicizia, il rapporto di Linda e Greta e le vicende che ne sono alla base vengono seguite dall’infanzia fino al raggiungimento dell’età adulta. Il racconto viene intervallato dai colloqui che Linda tiene, in epoca successiva, con il suo medico nell’ospedale psichiatrico di Ballerup. Flashback. Ricordi di vita passata, che aiutano a contestualizzare la linea narrativa principale, definendo al contempo l’approdo finale del libro e la possibilità di ulteriori sviluppi per la storia. “Il segreto di Ballerup” è infatti un progetto editoriale ben avviato, che già prevede la prossima uscita di un sequel dal titolo “La verità di Ballerup”.

Il nostro commento

Il romanzo è un testo in cui i dialoghi si fanno preferire alle descrizioni, tanto da poter essere considerati il vero “motore narrativo” dell’opera, finendo per delegare ad essi quasi totalmente lo svolgimento delle azioni e l’avanzata della storia. Il linguaggio misurato è d’altra parte improntato a perseguire la semplicità di frasi e periodi, per un effetto d’insieme leggero e gradevole.

Appare di gran lunga più raffinata la struttura dell’opera, con il già menzionato doppio piano narrativo, e una certa ricercatezza nella ricostruzione delle tematiche alla base del romanzo. Una sensibilità, talvolta didascalicamente naif, figlia del desiderio di rendere accessibili e comprensibili ai più argomenti molto privati e femminili come la libertà dall’infertilità attraverso l’ovodonazione, e più in generale la scelta e le responsabilità che si celano dietro il miracolo della maternità.

“Il segreto di Ballerup” è quindi un romanzo rivolto espressamente al pubblico femminile?

Non del tutto, ma è chiaro che un lettore uomo, senza per questo scadere nel disinteresse, potrebbe trovarsi di fronte a domande maggiori e soprattutto diverse, se non addirittura inaspettate, rispetto ad un lettore donna.

Alcuni vi hanno riscontrato venature noir, altri hanno messo l’accento sul differente ruolo della famiglia nella crescita delle due protagoniste, altri ancora sulla capacità di cogliere la bellezza attraverso l’osservazione della quotidianità con il “gioco delle scarpe”. Frammenti, dettagli, pezzi di un puzzle. “Il segreto di Ballerup” è in realtà tante cose e tutte insieme.

Tante da poter essere definito un libro più denso che intenso, perché tante sono le cose che l’autrice avrebbe voluto dire ed ha provato ad inserire nel romanzo. Forse troppe, o comunque questi ingredienti si sarebbero potuti assemblare in maniera differente. Un vizio di forma dovuto all’inesperienza e all’energia creativa di una scrittrice appassionata: Francesca Sbardellati, un talento da disciplinare al meglio. Un flusso vitale vivo e pulsante, che darà a breve nuovi frutti con la pubblicazione di un sequel che siamo desiderosi di leggere per sapere come la storia andrà a finire.

…il silenzio le parlava, le sussurrava all’orecchio che tutto sarebbe andato bene“.

Chi è Francesca Sbardellati

Francesca Sbardellati (Roma, 1975), appassionata di sociologia, negli anni ha maturato un grande interesse verso la scrittura introspettiva, dove cerca di indagare le esperienze individuali rapportandole ai gruppi sociali e alle problematiche contemporanee. Attualmente sta elaborando il lancio di un progetto editoriale. Il segreto di Ballerup è il suo primo romanzo. A breve l’uscita del sequel La verità di Ballerup.

Scheda del libro

Titolo: Il segreto di Ballerup. Vol. 1
Autore: Francesca Sbardellati
Editore: Alpes Italia
Collana: La luna e il tasso
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 24 giugno 2019
Pagine: 172 p., Brossura
EAN: 9788865316009

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1 Comment »

  1. Solo una donna poteva scrivere questo libro !
    Tratta dei temi odierni molto delicati con una grande capacità di analisi ed una profonda sensibilità. Da leggere assolutamente.

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