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Da “Guardo gli asini” a “Ma ‘ndo Hawaii”, la playlist per ricordare Alberto Sordi

Una playlist di canzoni per omaggiare e ricordare Alberto Sordi, creata ad hoc dagli storici musicali Luciano Ceri e Paolo Prato. Tra i brani selezionati Guardo gli asini, Nonnetta, Il bimbo e Ma ‘ndo Hawaii, con Monica Vitti.

Da "Guardo gli asini" a "Ma ‘ndo Hawaii", la playlist per ricordare Alberto Sordi

Una playlist di canzoni per omaggiare e ricordare Alberto Sordi, creata ad hoc dagli storici musicali Luciano Ceri e Paolo Prato. La troverete sul Portale della Canzone italiana (link), che ha celebrato così il centenario della nascita del grande attore italiano. Tra i brani selezionati Guardo gli asini, Nonnetta, Il bimbo e Ma ‘ndo Hawaii, con Monica Vitti.

Come non ricordare, infatti, che Sordi fu anche autore di canzoni e cantante. E ha lasciato numerose incisioni. Alcune di queste associate ai suoi film, ma la maggior parte legate agli esordi nel mondo dello spettacolo. La playlist è disponibile su canzoneitaliana.it, il portale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che segue i grandi appuntamenti italiani attraverso la musica.

Alberto Sordi e la musica

A 17 anni vinse un concorso come doppiatore di Oliver Hardy (Ollio) e con quel birignao cantò Guardo gli asini (che volano nel ciel), sull’aria di A Zonzo. Negli anni Cinquanta incise vari 45 giri in bilico fra avanspettacolo e nuovo cabaret, tra cui Nonnetta (dal film Mamma mia che impressione, di cui fu anche produttore, soggettista e sceneggiatore insieme a Cesare Zavattini) e Il bimbo (che non conobbe infanzia), brani “proto-demenziali” che stravolgono il clichè strappalacrime dell’epoca: iniziano con abbondanza di archi e cori, per sbeffeggiare il sentimentalismo d’appendice a ritmo di mambo, rumba e rock’n’roll.

Le canzoni “impostate alla nordica”

Uno dei vezzi presi di mira dal Sordi cantante era quello delle voci “impostate alla nordica”, assai radicato al tempo in cui il cuore produttivo della RAI si divideva tra Torino e Milano: le consonanti doppie sono dimezzate (noneta, dona, fanciula), “emozion, apparizion” diventano “emosion, aparision”… Per il centenario della nascita (15 giugno 1920) abbiamo selezionato brani della prima ora e altri di grande successo (Ma ‘ndo Hawaii, con Monica Vitti), Caroselli e arie liriche, preceduti dal samba di Piero Piccioni che fu (anche) la sigla del fortunato programma televisivo Storia di un italiano.

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