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Il film del 1975: il successo de “Lo squalo” e i suoi fallimentari sequel

Lo squalo (Jaws) è un film del 1975 diretto da Steven Spielberg, basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley. Prototipo thriller del blockbuster estivo, vinse tre Premi Oscar per Miglior Montaggio, Miglior Colonna Sonora e Miglior Suono. E fu, ovviamente, il film più visto di quell’anno…

Lo squalo (Jaws) è un film del 1975 diretto da Steven Spielberg, basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley. Prototipo thriller del blockbuster estivo, la sua uscita è considerata come un momento di svolta nella storia del cinema.

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La trama

Il film racconta di un grande e pericoloso squalo bianco che uccide dei bagnanti sull’isola di Amity, un immaginario luogo di villeggiatura estiva, spingendo il capo della polizia locale a cercare di ucciderlo con l’aiuto di un biologo marino e un cacciatore di squali.

Il cast

Il film è interpretato da Roy Scheider nel ruolo del capo della polizia Martin Brody, Richard Dreyfuss in quello dell’oceanografo Matt Hooper, Robert Shaw nei panni del cacciatore di squali Quint, Murray Hamilton in quelli del sindaco dell’isola di Amity e Lorraine Gary nel ruolo della moglie di Brody, Ellen. La sceneggiatura è accreditata sia a Benchley, che scrisse le prime bozze, che all’attore-sceneggiatore Carl Gottlieb, che riscrisse la sceneggiatura durante la lavorazione.

I successi e i premi

Il film uscì nelle sale statunitensi il 20 giugno 1975. Generalmente ben accolto dalla critica, Lo squalo divenne il film di maggior incasso nella storia all’epoca, e lo rimase fino all’uscita di Guerre stellari (1977). Inoltre vinse tre Premi Oscar per Miglior Montaggio, Miglior Colonna Sonora e Miglior Suono. È stato anche nominato come Miglior Film, perdendo in favore di Qualcuno volò sul nido del cuculo, mentre Spielberg non è stato nominato come Miglior Regista.

Nel 1998 l’American Film Institute lo ha inserito al quarantottesimo posto nella lista dei 100 migliori film americani di sempre, mentre nel 2007, con la lista aggiornata, è sceso al cinquantaseiesimo posto. Nel 2001 Lo squalo venne selezionato dalla Biblioteca del Congresso per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti, essendo considerato “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.

I tre sequel

Fu seguito da tre sequel, nessuno dei quali vide la partecipazione di Spielberg o Benchley. Ma nessuno riuscì ad avere il successo che ebbe l’originale.

Lo squalo 2 (1978) venne diretto da Jeannot Szwarc. Roy Scheider, Lorraine Gary e Murray Hamilton riprendono i ruoli già interpretati nel primo film. Questo fu il sequel di maggior successo della storia alla sua uscita, incassando oltre 200 milioni di dollari ed è generalmente considerato il migliore dei tre sequel.

Lo squalo 3-D (1983), venne distribuito in formato tridimensionale (3-D), ma vista l’impossibilità di trasmettere l’effetto in televisione o in cassetta il film venne rinominato Lo squalo 3. Dennis Quaid interpreta Michael Brody e Louis Gossett Jr. Ma fu ampiamente stroncato dalla critica.

Lo squalo 4 – La vendetta (1987), diretto da Joseph Sargent vede il ritorno nella saga di Lorraine Gary nel ruolo di Ellen Brody, mentre il resto del cast comprende Lance Guest, Michael Caine e Mario Van Peebles. E’ considerato il peggiore del franchise.

I quattro squali meccanici

Tre squali meccanici vennero costruiti per la produzione: un modello intero per le riprese subacquee e quelle in cui l’animale si muoveva a fior d’acqua e due apposta per girare a destra o sinistra, con un lato completamente cavo in modo da far alloggiare al suo interno i meccanismi idraulici.

Venne anche utilizzata una pinna dorsale da far scorrere a pelo d’acqua. Un quarto modello di squalo venne costruito mesi dopo i primi tre. Quest’ultimo venne poi posizionato all’ingresso del parco divertimenti Universal Studios fino alla sua rimozione avvenuta nel 1990. Questo modello venne poi ritrovato in una discarica nel giugno 2010.

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