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Arriva al Mattatoio di Roma il World Press Photo. La foto vincitrice è di Mads Nissen, la “storia” di Antonio Faccilongo

Arriva al Mattatoio di Roma, sino al 22 agosto, la 64° edizione del World Press Photo. La mostra, ideata dalla Fondazione World Press Photo di Amsterdam, ospiterà le 141 foto finaliste del prestigioso premio di fotogiornalismo. La foto vincitrice è di Mads Nissen, la “storia” di Antonio Faccilongo

Arriva al Mattatoio di Roma, sino al 22 agosto, la 64° edizione del World Press Photo. La mostra, ideata dalla Fondazione World Press Photo di Amsterdam, promossa da ROMA Culture e Azienda Speciale Palaexpo e organizzata sempre da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography, ospiterà le 141 foto finaliste del prestigioso premio di fotogiornalismo che dal 1955 premia ogni anno diversi fotografi professionisti per i loro migliori scatti – presentati come singoli o come racconti – contribuendo così a costruire la storia del miglior giornalismo visivo mondiale.

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I numeri del contest del 2021

Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di 4.315 fotografi da 130 paesi diversi che hanno presentato un totale di 74.470 immagini. I vincitori, selezionati da una giuria indipendente di esperti internazionali, sono 45 fotografi provenienti da 28 paesi: Argentina, Armenia, Australia, Bangladesh, Bielorussia, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Grecia, India, Indonesia, Italia, Iran, Irlanda, Messico, Myanmar, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi e Stati Uniti.

World Press Photo of the Year 2021 a Mads Nissen

La giuria indipendente del concorso fotografico 2021 ha selezionato la fotografia di Mads Nissen The First Embrace come World Press Photo of the Year. Nell’immagine vincitrice, Rosa Luzia Lunardi, di 85 anni, viene abbracciata dall’infermiera Adriana Silva da Costa Souza presso la casa di cura Viva Bem, San Paolo, Brasile, il 5 agosto 2020. Nissen ha detto della sua immagine: “Per me, questa è una storia sulla speranza e sull’amore nei momenti più difficili. Quando ho saputo della crisi che si stava sviluppando in Brasile e della scarsa leadership del presidente Bolsonaro che ha trascurato questo virus sin dall’inizio, che lo ha definito una piccola influenza, ho sentito davvero il bisogno di fare qualcosa al riguardo”.

Mads Nissen è un fotografo danese e abita a Copenaghen. Dopo la laurea nel 2007 presso la Danish School of Journalism, si è trasferito a Shanghai per documentare le conseguenze umane e sociali della storica ascesa economica della Cina. Dal 2014 lavora come fotografo del quotidiano danese Politiken.

World Press Photo Story dell’anno

La giuria ha scelto Habibi di Antonio Faccilongo come World Press Photo Story of the Year. Le cronache della serie vincitrice raccontano storie d’amore ambientate sullo sfondo di uno dei conflitti contemporanei più lunghi e complicati, la guerra israelo-palestinese. La storia mostra l’impatto del conflitto sulle famiglie palestinesi e le difficoltà che devono affrontare per preservare i loro diritti riproduttivi e la dignità umana. Dice Faccilongo della storia vincente: “Il mio lavoro ha l’ambizione di essere un ponte culturale per unire le persone”.

Info, costi e orari

Date: sino al 22 agosto 2021
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma.
Orari: dal martedì alla domenica dalle ore 11.00 alle 20.00.
Biglietto: intero 8,00 €; ridotto 6,00 €; dai 7 ai 18 anni 4,00; fino ai 7 anni gratuito. Prenotazione obbligatoria.

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