Ennio, un milione di incassi per il doc su Morricone
L’omaggio più bello che (forse) lui avrebbe potuto desiderare: Ennio, il film documentario di Giuseppe Tornatore su Morricone riempie le sale, terzo al box office italiano del weekend dopo Uncharted e Assassinio sul Nilo...

L’omaggio più bello che (forse) lui avrebbe potuto desiderare: Ennio, il film documentario di Giuseppe Tornatore su Morricone, riempie le sale, terzo al box office italiano del weekend dopo i blockbuster americani Uncharted e Assassinio sul Nilo. In quattro giorni ha incassato 651mila euro, sfiorando un milione totale con le anteprime. E riesce a riportare in sala quel pubblico adulto che non entrava in un cinema da prima della pandemia.
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Le anteprime e le proiezioni
Merito anche di una buona strategia distributiva: accolto molto bene alla Mostra del Cinema di Venezia Fuori Concorso, il film sarebbe dovuto uscire a gennaio, ma con l’ondata omicron si è deciso di organizzare un’anteprima evento di tre giorni, dal 28 al 30 gennaio. Per poi tornare in sala dal 17 febbraio. E merito anche dello stesso Giuseppe Tornatore, che ha deciso di incontrare il pubblico in tante sale. Distribuito da Lucky Red in collaborazione con Timvision è il ritratto del musicista con una storia tutta da scoprire, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili, scomparso nel 2020.
La trama del film
Il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore rende omaggio a uno storico amico e collaboratore, il compositore Ennio Morricone. In questo film ne ripercorre vita e opere, dall’esordio con Sergio Leone fino al Premio Oscar per The Hateful Eight nel 2016. Lo aiutano le interviste a rinomati registi e musicisti, le registrazioni di alcuni acclamati tour mondiali del maestro, le clip tratte da alcuni iconici film musicati da Morricone e i filmati esclusivi delle scene e dei luoghi che hanno definito la sua vita.
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.