Skip to content

Umano troppo umano, a Villa d’Este una mostra sull’agone atletico occidentale

Last Updated on 12/07/2022

Villa d’Este a Tivoli ospita dal 14 luglio al 9 novembre 2022 Umano troppo umano: l’agone atletico dagli altari alla polvere. L’esposizione è incentrata sulla rappresentazione del corpo e dell’agone atletico declinato dal modello classico al contemporaneo

Villa d’Este a Tivoli ospita dal 14 luglio al 9 novembre 2022 Umano troppo umano: l’agone atletico dagli altari alla polvere, mostra nata dalla collaborazione tra le Villae di Tivoli e il Museo Nazionale Romano. Curatori sono i rispettivi direttori Andrea Bruciati e Stéphane Verger. L’esposizione è incentrata sulla rappresentazione del corpo e dell’agone atletico declinato dal modello classico al contemporaneo.

Scopri le altre mostre di Roma su Uozzart.com

Il percorso espositivo

La mostra vuol far riflettere il visitatore sulla connotazione del corpo in Occidente. Partendo dalla perfezione anatomica dell’atleta antico, versione terrena dell’eroe guerriero e figura ideale ed esemplare per capacità fisiche e virtù intellettuali. C’è poi la rappresentazione della competizione fra contendenti, l’agone atletico, in cui si manifestano la tensione armonica e continua fra le parti, in una narrazione sublimata della sfida.

Ed infine si arriva alla sconfitta senza epica dell’eroe contemporaneo, alla consapevolezza e all’inquietudine per il proprio limite e la conseguente ‘corruzione’ di ogni modello. Lo spirito agonistico, retaggio di più antiche pratiche di iniziazione al coraggio e alle virtù guerriere, costituisce infatti un aspetto importante dell’educazione per il raggiungimento della ‘kalokagathìa’ compimento e sintesi di bellezza, raffinatezza e cultura. L’intento dei curatori dell’esposizione è quello di sollecitare un confronto serrato fra disciplina archeologica e nuova sensibilità espressiva, frutto delle problematiche legate alla contemporaneità.

Le opere in mostra

Tra le opere esposte teste e torsi di atleti e mosaici con scene di palestra dal Museo Nazionale Romano, da Villa Adriana e dal Parco Archeologico di Ostia Antica. Bronzetti di lottatori dal Museo Archeologico di Firenze. Ceramiche con scene di lotta dai Musei Capitolini, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e dall’Antiquarium di Numana. Non mancano opere d’arte moderna e contemporanea, come una foto di modello anatomico di Costantin Brancusi. E ancora tavole e disegni di Mario Sironi, opere di Giulio Paolini e Vincenzo Agnetti. La mostra si espande inoltre in un percorso tra i capolavori del Museo Nazionale Romano, nella sede di Palazzo Massimo.

Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine FacebookTwitterGoogle News e iscriviti alla nostra newsletter

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Rilevato blocco annunci

La pubblicità è il motivo per cui il nostro magazine è gratuito.
Supporta Uozzart disattivando il blocco degli annunci.

OK
Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock