Robin Williams è stato un attore straordinario, capace di passare con disinvoltura dal comico al drammatico, lasciando un’impronta indelebile nel mondo del cinema…

Robin Williams (Chicago, 21 luglio 1951 – Paradise Cay, 11 agosto 2014) è stato un attore straordinario, capace di passare con disinvoltura dal comico al drammatico, lasciando un’impronta indelebile nel mondo del cinema. La sua abilità nell’improvvisazione è stata una costante in molti dei suoi film, contribuendo a creare momenti iconici che non erano presenti nelle sceneggiature originali. Ecco i cinque film più iconici della sua carriera, che ne hanno consacrato il successo e il talento.
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“Will Hunting – Genio ribelle” (1997)
In “Good Will Hunting”, Robin Williams interpreta il ruolo di Sean Maguire, un terapeuta che aiuta un giovane genio ribelle, Will Hunting, interpretato da Matt Damon. Il film, diretto da Gus Van Sant, è stato un successo di critica e pubblico. Williams ha vinto l’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista per la sua performance toccante e autentica. Una curiosità: Williams improvvisò molte delle sue battute, incluso il celebre monologo sul matrimonio, che fece ridere e commuovere tutta la troupe.
“Dead Poets Society – L’attimo fuggente” (1989)
In “Dead Poets Society”, diretto da Peter Weir, Williams è John Keating, un insegnante di letteratura inglese che ispira i suoi studenti a pensare con la propria testa e a vivere appieno la vita. Il suo ruolo carismatico e motivante ha toccato il cuore di molti spettatori, rendendo il film un classico. Williams fu nominato all’Oscar per la sua interpretazione, che rimane una delle più iconiche della sua carriera. La frase “Carpe Diem” è diventata un mantra per molte generazioni grazie a questo film.
“Mrs. Doubtfire” (1993)
Robin Williams dà vita a uno dei suoi personaggi più amati in “Mrs. Doubtfire“, diretto da Chris Columbus. Nel film, interpreta Daniel Hillard, un attore disoccupato che, per poter stare vicino ai suoi figli dopo il divorzio, si traveste da anziana governante. Williams ha dimostrato il suo straordinario talento comico e la sua abilità nel trasformismo. Una curiosità: per il trucco e il costume di Mrs. Doubtfire ci volevano più di quattro ore di preparazione ogni giorno.
“Aladdin” (1992)
In “Aladdin“, Robin Williams presta la voce al Genio della lampada, un ruolo che ha permesso all’attore di esprimere tutta la sua creatività e il suo spirito comico. Diretto da Ron Clements e John Musker, il film è stato un grande successo di Disney. Williams ha improvvisato molte delle battute del Genio, rendendo il personaggio indimenticabile. Una curiosità: inizialmente, Williams aveva accettato di lavorare al film per una paga minima, a patto che il suo nome e la sua immagine non venissero utilizzati per scopi commerciali, una richiesta che purtroppo Disney non rispettò completamente.
“Good Morning, Vietnam” (1987)
In “Good Morning, Vietnam”, Robin Williams interpreta Adrian Cronauer, un DJ dell’esercito americano inviato a Saigon durante la guerra del Vietnam. Il film, diretto da Barry Levinson, è basato sulla vera storia di Cronauer e ha permesso a Williams di mostrare il suo talento comico e drammatico. La performance di Williams gli valse una nomination all’Oscar. La maggior parte dei suoi dialoghi alla radio furono improvvisati, mostrando la sua incredibile capacità di improvvisazione.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

