Un’esposizione unica celebra l’incontro tra arte e musica attraverso oltre 150 vinyl cover firmate da grandi maestri

Sino al 2 giugno 2025, la Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto, a pochi chilometri da Roma, ospita la mostra “Da Picasso a Warhol – Le vinyl cover dei grandi maestri”. L’esposizione presenta oltre 150 copertine di vinili storici, realizzate da artisti del calibro di Pablo Picasso, Andy Warhol, Joan Miró e molti altri. Questa iniziativa offre un’opportunità unica per esplorare l’affascinante connubio tra arte visiva e musica.
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Un viaggio tra arte e musica
La mostra, già apprezzata nella sua tappa al Fellini Museum di Rimini, approda ora nel Lazio per raccontare la storia dell’arte applicata ai vinili. Il percorso espositivo inizia con le opere di Alex Steinweiss, pioniere nel design delle copertine dei dischi, e prosegue attraverso una selezione di cover iconiche. Tra queste, la colomba bianca disegnata da Pablo Picasso per “Songs of Peace” di Paul Robeson e la celebre banana di Andy Warhol sulla copertina di “The Velvet Underground & Nico”.
Collaborazioni tra artisti e musicisti
L’esposizione mette in luce anche le collaborazioni tra artisti visivi e musicisti. Un esempio significativo è la copertina di “Speaking in Tongues” dei Talking Heads, per la quale Robert Rauschenberg ha ideato un progetto componibile, trasformando l’intera confezione del vinile in un’opera d’arte. Altre collaborazioni degne di nota includono le copertine realizzate da Jean-Michel Basquiat, Joseph Beuys e Mimmo Paladino, che hanno prestato la loro arte per rappresentare album di vari generi musicali.
Informazioni essenziali
📍 Dove: Rocca Colonna, Castelnuovo di Porto, Piazza Vittorio Veneto 10
📅 Quando: 22 febbraio – 2 giugno 2025
🕰️ Orari: Martedì – Domenica, 10:00 – 18:00
🎟️ Ingresso: Gratuito
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.
