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I 70 anni di Carlo Verdone e i 40 di Un sacco bello: esordi, aneddoti e film

Last Updated on 16/11/2020

Carlo Verdone compie settant’anni: l’attore e regista nacque a Roma il 17 novembre 1950. Celebriamo tutta la sua carriera, dal cabaret a La grande bellezza, ricordando i suoi cortometraggi andati perduti, Un sacco Bello (1980), il sodalizio con Alberto Sordi, i suoi film più celebri

Carlo Verdone compie settant’anni: l’attore, regista e sceneggiatore nacque a Roma il 17 novembre 1950. Figlio del docente universitario di storia del cinema, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia e critico cinematografico Mario Verdone, lo avvicina al mondo del cinema sin da bambino. All’anagrafe Carlo Gregorio, l’attore stesso ha scritto che il suo secondo nome gli è stato messo perché fosse di buon auspicio essendo lui nato di venerdì 17. A Roma si usa infatti dire “Un gran Gregorio” che sta a significare “Una grossa fortuna”.

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La vita di Carlo Verdone a 18 anni

Fino ai 18 anni, però, il cinema era ben lontano dai suoi pensieri: “Ero in villeggiatura nel 1968. Avevo i capelli, mi innamoravo spesso, ascoltavo Jimi Hendrix, avevo una vespa 50 truccata e mi sentivo felice, leggero. Andavo sempre al cinema all’aperto, fumavo di nascosto e per questo prendevo qualche sberla da mio padre. Ero un ragazzo normale e diventare attore era l’ultima cosa che avrei fatto”.

Gli studi e i suoi cortometraggi andati perduti

Dopo essersi diplomato al Liceo ginnasio “Torquato Tasso” di Roma, si laurea con 110 e lode in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con una tesi intitolata Letteratura e cinema muto italiano. Verdone si diletta sin da giovanissimo nella ripresa amatoriale di cortometraggi. Compra la sua prima cinepresa, una Bolex Paillard, da Isabella Rossellini. Poesia solare (1969), Allegoria di primavera (1971) ed Elegia notturna (1973) sono le sue prime prove di regia. Questi sono stati ahimè persi dalla Rai alla quale Verdone stesso aveva prestato le bobine, per realizzare uno speciale televisivo su di lui negli anni ’90. Prima della laurea, Carlo Verdone si diploma anche in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Il cabaret e il debutto sul piccolo schermo

Il suo debutto avviene nel cabaret. Debutta infatti al teatro Alberichino con Tali e quali. A teatro lo vede il regista televisivo Enzo Trapani, che nel 1977 lo fa debuttare sul piccolo schermo, nel varietà Non stop, assieme a una nuova generazione di comici, dal gruppo della Smorfia, con Massimo Troisi, ai Gatti di Vicolo Miracoli. Sergio Leone ne resta affascinato e lo chiama per debuttare sul grande schermo.

A trent’anni il debutto di Carlo Verdone alla regia con Un sacco bello

Il suo debutto alla regia di un lungometraggio avviene con Un sacco bello, del 1980, film dove interpreta i personaggi del suo repertorio teatrale e televisivo. Verdone viene iniziato alle tecniche di ripresa e conduzione di un set dallo stesso Sergio Leone. La pellicola successiva, del 1981, Bianco, rosso e Verdone propone la figura attempata ma divertente di Elena Fabrizi, sorella di Aldo, meglio nota come la “Sora Lella”.

I film più noti, da Compagni di scuola a Viaggi di nozze

Da taluni è considerato l’erede naturale di Alberto Sordi, anche se lui ha negato spesso questo accostamento. I due hanno anche girato due pellicole insieme: In viaggio con papà, per la regia dello stesso Sordi, e Troppo forte diretto da Verdone. Tra gli altri suoi film più noti, Compagni di scuola, film corale in cui dirige 18 interpreti coprotagonisti; Maledetto il giorno che t’ho incontrato, con Margherita Buy, tragicomica storia d’amore di due nevrotici sempre in crisi; Al lupo al lupo, in cui analizza le dinamiche familiari e il rapporto complesso di tre fratelli; Viaggi di nozze, in cui ripropone lo stile macchiettistico e la struttura ad episodi dei film d’esordio.

Gli altri film, fino a La grande bellezza

Tornerà su questo tema aggiornando le tematiche e le complessità dei rapporti, nel nuovo millennio, tra fratelli anche in Io, loro e Lara; Il mio miglior nemico, il suo più grosso incasso al cinema in Italia; Grande, grosso e… Verdone, un film a tre episodi e tre ruoli interpretati dallo stesso Verdone, fino a Posti in piedi in paradiso. Nel 2013 partecipa al film di Paolo Sorrentino La grande bellezza, in cui è co-protagonista insieme a Toni Servillo e che si aggiudica l’Oscar come miglior film straniero.

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